Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

INDIANI D'AMERICA - Manifesto dei diritti della Terra

Loading...

Sign in or sign up now!
194,473
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on May 5, 2008

INDIANI D'AMERICA - Manifesto per i diritti della Terra. Questa lettera fu scritta dal capo dei Pellirossa Capriolo Zoppo nel 1854 al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pirce.
Gli indiani d'America vivevano riuniti in tribù in ambienti diversi: praterie, montagne, lungo i fiumi e i laghi: erano spesso nomadi e dediti alla caccia e alla pesca. Ebbero i primi contatti con gli Europei dopo che iniziarono le migrazioni di inglesi nel continente americano. A poco a poco il numero dei bianchi aumentò sempre più costringendoli a ritirarsi in zone sempre più ristrette, per i massacri che subivano ad opera degli invasori, fino ad essere confinati nelle riserve. Ma questo non impedì all'uomo bianco di continuare a sterminarli fino alla quasi estinzione. Difatti attualmente i nativi d' America sono circa 500 mila.

Il documento qui integralmente riprodotto è senz'altro una delle più elevate espressioni di sintonia dell'uomo col creato ed esprime la ricchezza universale dei "popoli nativi", dei veri "indigeni" di ogni luogo della terra ed è la risposta che il Capo Tribù di Duwamish inviò al Presidente degli Stati Uniti che chiedeva di acquistare la terra dei Pellerossa.

"Il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra. Il grande Capo ci manda anche espressioni di amicizia e di buona volontà. Ciò è gentile da parte sua, poiché sappiamo che egli ha bisogno della nostra amicizia in contraccambio. Ma noi consideriamo questa offerta, perché sappiamo che se non venderemo, l'uomo bianco potrebbe venire con i fucili a prendere la nostra terra. Quello che dice il Capo Seattle, il grande Capo di Washington può considerarlo sicuro, come i nostri fratelli bianchi possono considerare sicuro il ritorno delle stagioni.

Le mie parole sono come le stelle e non tramontano. Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Questa idea è strana per noi. Noi non siamo proprietari della freschezza dell'aria o dello scintillio dell'acqua: come potete comprarli da noi?

Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo. Ogni ago scintillante di pino, ogni spiaggia sabbiosa, ogni goccia di rugiada nei boschi oscuri, ogni insetto ronzante è sacro nella memoria e nella esperienza del mio popolo. La linfa che circola negli alberi porta le memorie dell'uomo rosso. I morti dell'uomo bianco dimenticano il paese della loro nascita quando vanno a camminare tra le stelle. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo e l'aquila sono nostri fratelli. Le creste rocciose, le essenze dei prati, il calore del corpo dei cavalli e l'uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia. Perciò. Quando il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra, ci chiede molto. Egli ci manda a dire che ci riserverà un posto dove potremo vivere comodamente per conto nostro. Egli sarà nostro padre e noi saremo i suoi figli. Quindi noi considereremo la Vostra offerta di acquisto. Ma non sarà facile perché questa terra per noi è sacra. L'acqua scintillante che scorre nei torrenti e nei fiumi non è soltanto acqua ma è il sangue dei nostri antenati. Se noi vi vendiamo la terra, voi dovete ricordare che essa è sacra e dovete insegnare ai vostri figli che essa è sacra e che ogni tremolante riflesso nell'acqua limpida del lago parla di eventi e di ricordi, nella vita del mio popolo....

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • A 14 decerebrati non piace questo video commovente e molto attuale

  • Un popolo davvero fantastico che non meritava assolutamente questa fine. Se solo potessi, vorrei poter vivere almeno un solo giorno in completa sintonia con la natura come facevano loro. Chi ha detto che la vita lussosa di città è quella più consona all'uomo? Come posso chiamare "primitivo" una persona che scrive parole come queste?

see all

All Comments (216)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Spegnete il pc e andate a paseggio e salutate amichevolmente quelli che incontrate!!

    "Anche il piu' lungo dei viaggi inizia con un piccolo passo"

  • loro si che amavano la natura e tutto qullo che li circondava , e mi piacarebbe vivere come loro

  • Anche i poeti in fondo sono indiani...

  • Bellissimo video

  • fanculo la profezia dei maya! gli indiani avevano previsto la nostra fine prima che noi ci accorgessimo del suo inizio..

  • very amazing!

  • "Godi della terra, senza però possederla" cit.Henry David Thoreau

  • @wolfsoliter Sai qual'è il bello ? Non c'è nemmeno bisogno di lavorare la terra, ci da tutto quello che ci serve, anche se noi per un 70% lo abbiamo distrutto, o pensi che gli uomini primitivi coltivavano la terra? Certo, bisognerebbe migrare in zone più generose, ma è anche giusto, non ci si puo impossessare di una terra che non ci appartiene per coltivarla, ci possiamo solo fermare per un periodo, non per utta la vita

  • I love this song because is shows the real feeling of a native people, which almost was eliminated by the heroes "WHITE MEN". Sadness and purity of this song take everyone to think about the future of the humanity.

    God save the EARTH.

    Rafonse

View all Comments »
Loading...
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more