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Swingitaliano Ernesto Bonino, Sono Innamorato (di una bimba bruna), 1941.

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Uploaded by on Apr 24, 2010

Dati :Sono Innamorato (di una bimba bruna)
(Ruccione-Zambrelli)
Canta: Ernesto Bonino
Orchestra diretta dal M°. BEPPE MOJETTA
Da supporto 78 giri CETRA DC 4012
1941.
Biografia :
Ernesto Bonino Nato a Torino nel 1922 inizia presto a lavorare per contribuire a mantenere la famiglia.
Iniziò dunque la sua carriera nei locali della sua città natale verso la fine degli anni trenta.
In quel periodo, Torino era un ambiente molto vivace dal punto di vista musicale: anche Fred Buscaglione muoveva i primi passi esibendosi nei night.
Ernesto Bonino ottenne un'audizione all'EIAR grazie al maestro Carlo Prato, che aveva già lanciato il Trio Lescano.
Il suo debutto radiofonico avvenne il 5 gennaio 1941 con la canzone Tango argentino.
Fu subito un successo, a cui ne seguirono molti altri: La Paloma, Se fossi milionario, La famiglia canterina (cantata assieme al Trio Lescano), A zonzo, Musica Maestro, Il giovanotto matto, Ti comprerò l'armonica, Conosci mia cugina?.
Negli anni quaranta Ernesto Bonino dotato di una naturale impostazione da crooner, che ne fa una sorta di Bing Crosby all'italiana fu, soprannominato "Mister Swing" e rivaleggiava in popolarità solo con Natalino Otto e Alberto Rabagliati.
Nel 1947 Ernesto Bonino partì per una lunga tournée in America Latina: Perù, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Messico, Cuba.
In coppia con Tina De Mola conquistò L'Avana con la canzone Chinito chinita.
Nel 1952 si trasferì negli Stati Uniti, dove realizzò il suo sogno di cantare i classici del jazz nei migliori club di New York, Chicago e Miami.
Rientrò temporaneamente in Italia solo nel 1955, per partecipare alla commedia musicale di Garinei e Giovannini La Granduchessa e i camerieri.
Finita la stagione teatrale, tornò a lavorare negli USA fino al 1958.
Ernesto Bonino partecipò un'unica volta al Festival di Sanremo 1962, piazzandosi al terzo posto con la canzone Gondolì, Gondolà scritta dalla coppia Carosone-Nisa.
Dopo il Festival, Carosone lo ingaggiò per il suo spettacolo, che portò in giro per l'Europa.
La popolarità di Ernesto Bonino si spense però dopo quella fortunata tournée.
Nel 1986 perse la voce in seguito ad una operazione.
Nel dicembre 2000 lo Stato italiano gli assegnò un assegno vitalizio in base alla Legge Bacchelli.
Dal 23 aprile 2003 fino alla morte fu ospite della casa di riposo per artisti Giuseppe Verdi di Milano.

Incisione e foto sono state offerte dal sito " ilDiscobolo". http://www.ildiscobolo.net/

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Music

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All Comments (3)

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  • Bravissimo Ernesto!

    per cicciofiat500 non le componeva lui le canzoni.

  • Il grande Ernesto Bonino...che bella voce aveva e che belle canzoni componeva!!!!

    Grazie per aver postato questo pezzo di storia!

  • Affascinante bimba bruna piena di verve, grazie a Swingitaliano e a Il Discobolo!

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