da quotidiano.net
La giovane ragazza, che si definisce "individualista e atea", fino a pochi giorni fa era sconosciuta in Egitto. Sul suo profilo Facebook si presenta come la compagnia di Karim Amer, un blogger egiziano condannato nel 2007 a quattro anni di prigione per aver "insultato l'Islam". La stessa Aliaa Elmahdy sul suo blog lancia un appello alla liberazione di Maikel Nabil, altro blogger detenuto in carcere per aver criticato l'esercito al potere, attualmente in sciopero della fame. Sulla pagina di Facebook, Aliaa Elmahdy sottolinea di "essere in collera contro una società violenta, razzista e sessista".
Prostitute is not more than that
wael6666661 3 months ago