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Chiuso - Beato Serafino Morazzone

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Uploaded by on Jul 2, 2011

In occasione dei festeggiamenti per la beatificazione di don Serafino Morazzone, avvenuta in piazza del Duomo il 26 maggio, abbiamo avuto il grande onore di partecipare al giubilo della frazione di Chiuso suonando le campane della chiesetta del Beato, la chiesa di S. Giovanni Battista.
Un particolare ringraziamento al parroco don Adriano Bertocchi per la cortesia e l'accoglienza.

4 campane in Mi bemolle4
le 3 maggiori Angelo Ottolina - Bergamo 1951
la piccola aggiunta da Capanni - Castelnovo ne monti 1988
(la suonata è abbreviata, in quanto abbiamo suonato oltre 20 minuti)

www.campanariambrosiani.org

Don Serafino Morazzone, parroco di Chiuso (Lecco), comunemente già chiamato dalla gente «Il beato Serafino». Nacque a Milano il 1° febbraio 1747, crebbe nella povertà, sempre anelando a servire il Signore e i fratelli nel sacerdozio; ordinato sacerdote il 9 maggio 1773, visse trentanove anni nella piccola parrocchia di Chiuso - contava allora 185 abitanti - sollecito sempre e solo del bene dei suoi parrocchiani, sino alla morte che lo colse il 13 aprile 1822, proprio mentre Alessandro Manzoni scriveva la prima versione dei Promessi Sposi, ambientando la conversione dell'Innominato proprio a Chiuso. Questi, commosso dalla morte del Morazzone, lo descrisse in quel primo romanzo: «Era pio in tutti i suoi pensieri, in tutte le sue parole, in tutte le sue opere: l'amore fervente di Dio e degli uomini era il suo sentimento abituale; la sua cura continua di fare il suo dovere e la sua idea del dovere era tutto il bene possibile». E concluse con una definizione splendida: era «umile senza sapere di esserlo».Tale fu don Serafino, per il Manzoni, che custodiva un biglietto del Curato di Chiuso, con l'annotazione sul retro: «Lettera di un curato santo».Della santità di don Serafino fu particolarmente convinto il beato cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, il quale proprio al termine della seconda guerra mondiale, il 27 novembre 1947, esortò a riprendere la Causa del «nostro novello Curato d'Ars», come lo definì, la «perla di parroco italiano», il parroco dalle «eroiche virtù», la cui opera «diuturna ed efficace» era «l'opera di un Santo».
Una figura - quella del Morazzone - straordinaria nella sua quotidianità, nel suo semplice essere prete a tutto tondo: esempio luminoso per i preti e i credenti di oggi.

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  • be'... in giro... sui cd monografici di qualche organo qualcosa di interessante si trova sempre... anche qui sul web ci sono tante cose piacevoli di diversi organisti... Basta cercare ;-)

  • @Ciloster82 Ma dove trovi gli audio delle trascrizioni per organo?

  • @vittoguida Ti ringrazio, sei veramente gentile, oltre alle campane, un altro mio diletto è l'organo.

    Questo brano è una trascrizione per organo della marcia dell'oratorio "Hercules" di Handel, purtroppo non possiedo lo spartito. Ciao.

  • @Ciloster82 Oltre che dalle campane, sono affascinato dalle sonate di organo che utilizzi nei tuoi video, potresti dirmi il nome di questa?

    P.S. Congratulazioni per i tuoi video e per i tuoi ottimi gusti! 

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