Una delle sfide più importanti e delicate che le fonti rinnovabili devono perseguire è l'integrazione rispetto ai territori, alle vocazioni e alle risorse locali. Per il solare fotovoltaico sono due i campi di azione fondamentali in questa direzione: l'integrazione sui tetti e quella con le colture agricole.
Il progetto di solare fotovoltaico a concentrazione presentato a Cutrofiano rappresenta un esperienza pilota in questo senso, perché vuole provare a farlo in un area agricola parzialmente utilizzata attraverso una tecnologia assolutamente nuova per il panorama italiano: il fotovoltaico a concentrazione (CPV). I sistemi fotovoltaici a concentrazione sfruttano un concentratore ottico (lente di Fresnel) per far convergere i raggi solari su celle solari di dimensioni ridotte, che convertono la luce solare in energia elettrica, con una efficienza di conversione della radiazione solare pari al 44%, notevolmente superiore ai pannelli fotovoltaici in commercio.
L'area scelta per questo intervento è nel Comune di Cutrofiano, in Provincia di Lecce, utilizzata fino a 10 anni fa per la coltivazione del tabacco e oggi utilizzata parzialmente per la produzione di foraggio per alimentazione animale. E' priva di vincoli di qualsiasi tipo e anche le Linee Guida regionali approvate il 30 Dicembre 2010 che hanno stabilito le aree "non idonee" per gli impianti da fonti rinnovabili e i coni visuali, fino a una distanza di 10 chilometri per la tutela di beni e aree di pregio, non interessano quest'area pianeggiante dove non sono presenti ulivi o alberature. L'intero sito del progetto è interessato dalla presenza di cave in ipogeo per l'estrazione del tufo. Purtroppo invece a Cutrofiano sono presenti diverse cave aperte e in abbandono.
Interessante, il Salento si sta davvero impegnando nel fotovoltaico. Nel resto del Meridione invece prevale l' immobilismo
MeteoAlmennoSS 9 months ago