Campanile della Cattedrale di Tropea

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Uploaded by on Jan 10, 2012

di Salvatore Libertino

La vetta del campanile è di solito il punto più alto della città. Oltre ad essere il "cuore vivo e pulsante" e l'emblema, non solo religioso, della comunità, è il posto di vedetta più efficace per scrutare e vigilare a 360 gradi i suoi confini. Dal suo alto punto di vista si possono osservare le chiese, anche quelle fuori le mura urbiche, i tetti delle magioni nobiliari, le marine, il reticolo delle vinee, i rioni del Carmine, di Paola, la Croce della Collina di Sant'Angelo, e le navi che solcano il mare in fondo al lontano orizzonte.
La mattina del 26 agosto del 1984 sono salito in cima alla torre campanaria, la cui struttura attuale è quella costruita ex novo e completata nel 1671, dopo il crollo provocato dal rovinoso terremoto del 6 novembre 1659, a mezzanotte, e dalla successiva forte scossa che si è ripetuta la notte seguente.
L'intera Città e in particolare la Cattedrale rimangono gravemente danneggiate. Da due anni, è alla guida della Diocesi il napoletano Mons. Carlo Maranta, che inizia da subito, coadiuvato da maestri messinesi, la costruzione della Cappella della Madonna di Romania.
L'anno dopo, compiuta la Cappella, si da inizio alla ristrutturazione dell'abside del presbiterio. Sotto la committenza del Vescovo, viene progettato il nuovo campanile. Nel 1966 muore Mons. Maranta e l'anno dopo inizia l'Episcopato dello spagnolo Mons. Luigi de Morales degli Agostiniani. In quel tempo, la popolazione di Tropea (da sola) contava 2.023 abitanti. Egli fa erigere a sue spese il campanile, che viene completato nel 1671 come si legge in questa iscrizione:

A. M. D. G.
FR. ALOYSIUS DE MORALES HISP.
S. T. M. EREMIT RUM S. AVG.
EPIS. TROP.
SUIS SUMPTIBUS HOC OPUS
E FUNDAMENTIS EREXIT
ANN. DOM. MDCLXXI

La campana maggiore fu rifusa in Tropea dall'artista Bruno di Vignola nel 1788, per ordine del Vescovo Monforte. La seconda, volgarmente detta Giannona o Capitolare, era della Chiesa del Convento di S. Maria delle Grazie, dei Predicatori, nella stessa nostra Città; e, come si rileva dalla memoria apposta alla campana, era stata confezionata nel 1630, essendo Provinciale il P. Domenico da Soriano. La terza fu data dal Vescovo Guglielmini nel 1736, e si chiama la Giampietra; e la quarta della Immacolata dal Vescovo De Simone nel 1857.


by www.tropeamagazine.it

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Travel & Events

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