La neutralità della rete è a rischio, a causa della grandi compagnie telefoniche che vorrebbero prendere il controllo di internet, tutto per qualche dollaro in più. Il rischio per gli utenti è grave, il video spiega ciò che potrebbe accadere nel caso la legge anti-neutralità al vaglio del congresso fosse approvata. La traduzione è stata curata dall'associazione Anti Digital Divide, http://www.antidigitaldivide.org
Questo il link al video originale http://www.youtube.com/watch?v=l9jHOn0EW8U
In italia abbiamo ancora altri problemi oltre questo
alcune volte sono problemi di telecomitalia che affitta delle linee disastrate agli altri operatori perciò l'operatore in affitto non puo fare nulla.
Ci vuole una legge!
la legge dovrebbe obbligare per il 95% delle 24 ore almeno 1 decimo della velocità nominale.
cioè
una 8 mega = 800k
una 4 mega = 400k
una 1200 = 120k
e così via
altrimenti se non li obbligano per legge con pesanti multe chiaramente non lo faranno mai!
1trombonex3 3 years ago
La Rete logora chi non ce l'ha!
toyo1369 3 years ago
Qui il narratore dice di chiedere un contributo ad un nostro memdro del congresso........ E come potremo fare a chiedere al nostro congresso? che PROPRIO LORO stanno lavorando per metere un bavaglio al nostro internet italiano???????
Jumperin0 4 years ago
E' bene che parte dell'informazione venga fatta agli utentu per mantenere un pluralismo che orami è diritto di ogni cittadino utente del mondo. Esistono già metodi e modi per tracciare ed individuare i responsabili di eventuali notizie false, tendenzione e criminali. Tutto il resto; iscrizioni a registri, tasse, limitazioni non sono altro che tentativi di censurare la libera informazione a garanzia dell'informazione di sistema gestita esclusivamente dal potere.
ricc67 4 years ago
Piena Ragione Assoluta.
I media, come i bambini viziati, vedono il giocattolo nuovo e lo vorranno prendere subito e pagheranno.
Ragazzi, il "giocattolo' di internet e' nostro e d e' gestito dalla gente.
Non fermiamo la connessione della gente.
paolobkk 4 years ago