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DIETRO LE QUINTE di TRAMONTO di Renato Simoni.

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Uploaded by on Oct 8, 2010

regia di DAMIANO MICHIELETTO
con
DOROTEA ASLANIDIS, NICOLETTA MARAGNO,
GIANCARLO PREVIATI, MASSIMO SOMAGLINO e LINO SPADARO, PINO COSTALUNGA, ELEONORA BOLLA, MARIA GRAZIA PLOS,
MICHELE CASARIN, ANDREA PENNACCHI.

Scene e costumi di PAOLO FANTIN
Luci di ANDREA PATRON e ANDREA VIOLATO

Produzione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni / Teatri Spa / La Contrada di Trieste

Siamo in un paese del Veneto, di cui è sindaco il conte Cesare, autoritario ed egoista in casa come fuori. La sua volontà è la sola che conti, per cui le sue decisioni non ammettono obiezioni di sorta. Si sente superiore in tutto, anche nell'ambito della morale, motivo per cui rifiuta al povero Marasca il posto di maestro comunale, perché colpevole di aver tollerato troppo a lungo in casa la moglie adultera prima di scacciarla. Allora questi gli rivela che anche lui, vent'anni prima, avrebbe dovuto fare la stessa cosa. La rivelazione lo ferisce nel profondo, distruggendo la sua sicurezza e il suo orgoglio. Comincia allora ad indagare con allusioni e sottintesi per conoscere la verità, finché la moglie Eva, uscendo dal suo stato di soggezione, confessa di aver cercato l'amore in un altro uomo poiché nel marito aveva trovato solo un tiranno. Cesare cerca allora sostegno nella vecchia madre e si sforza di cambiare atteggiamento verso gli altri: ma oramai tutto è inutile, continuare a vivere per lui non ha alcun senso.


Dopo Nina, no far la stupida di Arturo Rossato e Gian Capo prodotto nel 2006, la felice edizione di Quando al paese mezzogiorno sona di Eugenio Ferdinando Palmieri nel 2008 e il riallestimento de La base de tuto di Giacinto Gallina, prosegue dunque l'impegno a ridare voce al migliore repertorio teatrale veneto: nessun intento nostalgico, ma la necessità di valorizzare le punte di eccellenza della drammaturgia veneta per restituire vita sul palcoscenico ai moltissimi testi (poco o mai rappresentati) che costituiscono non solo il patrimonio di una antica tradizione teatrale, ma soprattutto hanno la forza e la vitalità per continuare a parlare, divertire ed emozionare gli spettatori contemporanei.

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Travel & Events

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