A Napoli nel mito di Diego Armando Maradona i bambini hanno un sogno ricorrente. Diventare grandi, indossare la maglia azzurra dell'SSC Napoli e vincere la Coppa del Mondo emulando l'eroe degli unici due scudetti conquistati dalla squadra della città negli anni Ottanta. In strada si gioca a calcio, nei vicoli si inventa il calcio, al bar si parla di calcio e in tivvù si guarda il calcio. A Napoli per un uomo, guadagnarsi una posizione sociale, dipende anche dalla bravura con cui tratta il pallone con i piedi. Così, insieme, immigrati e italiani, hanno dato vita a una squadra che si chiama Afro-Napoli United, un'associazione sportiva nata a novembre e composta da 13 na¬poletani e 17 atleti di nazionalità diversa: Senegal, Costa D'avorio, Nigeria, Tanzania e Tunisia. Molti dei ragazzi in squadra si arrangiano, non solo non hanno un'occupazio¬ne, ma neppure un lavoro irregolare, in nero, ma con il calcio e il nume tutelare di Maradona, il numero 10 emigrato dall'Argentina in Europa a professare il verbo del D10s del pallone provano, pur tra mille difficoltà dovute alle differenze culturali e linguistiche, a trovare il loro posto nel mondo.
Ideato per l'Associazione Ilaria Alpi e Agoravox Francia nell'ambito del progetto europeo Citylab.tv: le periferie italiane e francesi raccontate dai cittadini.
Musiche originali di
Khymeia Project
Ivan Caso
Gerardo Toscano
Trascrizioni
Tonia Di Costanzo
Traduzioni
Marie Masnada
A MILANO PAGHIAMO ANCHE LE VOSTRE TASSE...CONTINUATE A GIOCARE A PALLONE....BRAVI!!
elius8888 2 months ago
A Napoli per un uomo, guadagnarsi una posizione sociale, dipende anche dalla bravura con cui tratta il pallone con i piedi
COSA??? MA SIAMO PAZZI?????? TROVATEVI UN LAVORO COGLIONI!!!
elius8888 2 months ago
Well Done!!!!!!!!
KhymeiaProject 1 year ago