Dal primo gennaio 2011 è entrato in vigore per tutte le aziende l'obbligo della valutazione del rischio da stress. Per quanto si tratti di un obbligo previsto direttamente dalla legge che tutela la Sicurezza sul lavoro, la sua entrata in vigore non ha certamente suscitato clamore. Anzi, è praticamente passata inosservata.
La redazione di Lavoratorio.it ha quindi ritenuto di approfondire l'argomento attraverso un'intervista ad Alessandro Vitale, psicologo del lavoro e presidente di Ismob, il Centro studi ricerca prevenzione e intervento sul mobbing e i rischi psicosociali (www.ismob.it).
Abbiamo chiesto al dottor Vitale di spiegarci il "rischio da stress aziendale", come lo si identifica e quali sono le possibili azioni da mettere in atto là dove l'ambiente lavorativo si rivela particolarmente stressante. Senza dimenticare che proprio negli ambienti di lavoro stressanti si sviluppano fenomenologie a volte drammatiche come il mobbing e le molestie sessuali.
A proposito di stress lavorativo e mobbing, Lavoratorio.it ha già pubblicato nella sezione di approfondimento Tutto di più forse anche l'opuscolo "Stress lavorativo: conseguenze sulla salute e cura", realizzato a cura dello stesso centro studi Ismob.
Quelli dello SPISAL sono i primi a tirarsi indietro. Forse sono più paraculati della spazzatura umana che dirige i reparti del "posto" dove lavoro io. 12 anni di vita di merda solo perchè fai presente che sparisce merce come se si fosse al mercato. E i sindacati solo collusi perchè il 90% delle rsu cercano di farsi eleggere per poi lavorare 4 ore alla settimana. E' uno schifo. Lavorare mi piaceva, oggi mi fa schifo.Schifo.
order57 5 months ago