http://www.comunicalo.it La comunità ecclesiale bivonese scende in campo per condannare con fermezza il racket del "pizzo" e per gridare un forte "no alla mafia".
Questo dopo il clamore suscitato dalla testimonianza dell'imprenditore Ignazio Cutrò che da anni continua a denunciare minacce e intimidazioni, e mentre è ancora in corso l'inchiesta della Dda denominata "Face Off", che nel luglio scorso avrebbe smantellato, con otto arresti, l'associazione mafiosa che, secondo l'accusa, controllava in maniera capillare gli appalti pubblici della zona di Bivona
AMINNIII ;-)
evr0n 3 years ago 3