Guidati da Chef Kumalé, un gruppo di "foresti" ha fatto un giro gastronomico per via Prè, la zona simbolo della integrazione multietnica della nostra città, alla scoperta dei sapori del mondo
L'evento, organizzato dalla Compagnia del Suq, Chance Eventi e Incubatore d'Imprese Centro Storico, ha avuto il sapore di un assaggio di quello che sarà il Suq 2011, oramai alle porte.
Partiti da Piazza dei Truogoli di Santa Brigida, lo strano énsemble di curiosi, turisti, e buone forchette, è sbarcato nella storica via Prè, dove si concentrano esercizi commerciali di tutte le culure delle mondo: Africa, Sud America, Asia e Europa.
Lo scopo era duplice: da un lato scoprire e vivere per un giorno questo colorato angolo della nostra città, spesso maltrattato e sottovalutato, famoso in tutto il mondo, e al contempo assaggiare i segreti di cibi e spezie curiose quanto importati per le cucine delle tradizioni più disparate.
Ecco le noci di cola, fondamentali per la dieta senegalese, con virtù stimolanti, come il caffè, e, dicono, afrodisiache; poi il Chili Amarillo, peperoncino aromatico, ingrediente fondamentale della cucina peruana, usato nei sughi e nelle guarnizioni; il tour prosegue, su e giù per lo storico vicolo della Superba, in antichità fuori dalle mura della città: qui si fermavano i viaggiatori di tutto il globo, in attesa di varcare la Porta dei Vacca, generando in questo modo un meltin' pot radicato nei secoli.
Ma torniamo al cibo, scoprendo la "patata di terra", ovvero il frutto del platano, similissimo alle più note banane; molteplici i modi di preparazione di questo curioso frutto: bollito e ridotto in purea, cotto nel latte di cocco, fritto... insomma, un prodotto dalle molte "morte sua". Ancora: ecco le regole della macellazione islamica, le delizie delle radici delle foreste tropicali, le spezie messicane.
In altre parole, in via Prè possiamo trovare incredibili tesori della gastronomia mondiale, vivere e respirare i profumi del pianeta, che insieme convivono come in una bella tavola imbandita.
Riprese e servizio di Nicola Giordanella
Montaggio di Stafania Tugliani e Lorenzo Martellacci
Vi aspetto sul sito IlGastronomade(dot)com per seguire le prossime food adventures
chefkumale 8 months ago