* Roberto Benigni recita Dante (Inferno: Canto XXVI, Il canto di Ulisse) 3/6

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Uploaded by on Nov 3, 2010

INFERNO E PARADISO
Roberto Benigni recita Dante, prodotto da Gianluigi Braschi, montaggio di Simona Paggi, delegati alla produzione Alessia Iannece e Francesco Venzi, direttore della fotografia Roberto Forges Davanzati, 2001.
Gli interventi di Benigni furono tenuti nella Scuola Normale di Pisa, nell'Università La Sapienza di Roma, nell'Università di Padova, nell'Università di Bologna.

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  • immenso benigni

  • graaaaaaaande

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  • @amariber1945 Lo farò senz'altro, sono curioso, in quanto, tutto sommato, "Le Menzogne di Ulisse" mi è piaciuto. Intendi dire che Odifreddi non è un buon matematico?

    Il mio parere per quanto riguarda cosa?

  • @amariber1945 Sì, è vero, ho letto prima l'articolo e poi ho letto il nome di Zeffirelli, confondendolo con l'autore dell' articolo. Errore mio.

    Il problema è che lui ha detto di aver diretto "G.d.N." rimanendo il più possibile fedele ai vangeli. Così non è stato. Ed inoltre ha criticato aspramente, senza neanche averlo visto, "La Passione di Cristo" di Gibson, accusando l'americano/australiano di errori che in realtà non ha mai commesso. Anche se il film in effetti non è un granché.

  • @UbermenschWill Sì, Zeffirelli è un buon regista e come tale dà ricostruzioni personali, creando opere dalle opere, da qualche lavoro o capolavoro altrui: i registi possono farlo: nessuno dovrà scambiare il loro prodotto per fedele ermeneutica. Chi invece si presenta come esegeta deve quanto meno svolgere una seria ricerca filologica, per evitare travisamenti e strafalcioni da imbroglione o da stupido. L'articolo che hai letto non è di Zeffirelli (salvo citazioni) ma del redattore del blog

  • @UbermenschWill Sotto diversi aspetti hai ragione: oggi i personaggi mediatici devono esibirsi in "tuttologia" e scantonano frequentemente, facendo pessime figure. Per quanto riguarda Odifreddi, credimi, è capace di dire sciocchezze perfino nelle sue discipline. Se ti va entra nel mio profilo e lasciami l'e-mail: ti spedirò un breve saggio critico sul volume 'Le menzogne di Ulisse', di Odifreddi, appunto, che ti farà rizzare i capelli. Grazie per il tuo parere.

  • @amariber1945 Comunque, ho letto l'articolo su Benigni su quel sito da te citato. E' tutto vero, ma hai letto che l'autore Zeffirelli?

    Hai visto quello stupro dell' opera che è il suo "Romeo e Giulietta" del '68?

    E lui parla di "interpretazioni personali" quando, in "Gesù di Nazareth", ha inventato le complesse motivazioni politiche che avrebbero spinto Giuda a tradire cristo, mentre nei vangeli si dice che è stato solo per denaro?

    E' un buon regista, ma eviterei certe uscite, fossi in lui.

  • @amariber1945 Cacciari è sopravvalutato, secondo me, mentre Odifreddi parla di religione senza essere forse preparatissimo, ma è ben documentato; le sue tesi sono inoppugnabili. Ed inoltre, sono logiche.

  • @amariber1945 Sì, ciò che fa Benigni può essere sbagliato, ma vedi, tutti questi signori sono opinabili; Zichichi spara bestialità solo per essere nelle grazie della chiesa (credimi, lo fa), Sgarbi invade ogni campo possibile ed immaginabile (parla di teologia, letteratura, scienza, campi dei quali non sa assolutamente niente-che parli solo di storia dell' arte, allora!), Cacciari è tutto fumo e niente arrosto.

  • @amariber1945 Del resto, si parla anche della "Chanson de Roland" ogni due per tre, nonostante pochi studiosi italiani (ma non solo) abbiano la competenza per farlo (ovvero una buona conoscenza della lingua d'oil)!

    P.S. io studio medicina e ti posso assicurare che molti docenti che insegnano a Roma commettono errori quasi gravi come quello che hai scritto!

  • @amariber1945 Questo è vero. Tuttavia vorrei però sottolineare un punto; il fiorentino del '200-'300 è sostanzialmente una lingua morta e viene dunque solo superficialmente studiata dai "grandi" italianisti non-classicisti di oggi, che però parlano (troppo) di Dante-non capendolo, poiché non riescono a capirne la lingua appieno. Basti pensare che la prima grammatica realmente comprensiva di questa lingua è stata pubblicata solo un paio di anni fa! Quindi gente realmente competente è rara.

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