Italian Baja 2009
Validità:
AUTO
Coppa internazionale FIA Rallyes Tout Terrain Bajas
Campionato Italiano CSAI Tout Terrain
Coppa CSAI T1 / Coppe CSAI T2
Coppa Italia CSAI veicoli Diesel
Coppa Italia CSAI Scuderie
QUAD
Campioanto Alpe Adria Baja
Campionato Italiano Baja
Campionato Triveneto Baja
MOTO
Campionato Alpe Adria Baja
Campionato Italiano Baja
ITALIAN BAJA 2009 - 19/22 MARZO
Italian Baja, Gadasin si concede il bis
Il russo domina e vince davanti a Zapletal e Van Deijne
SAN VITO AL TAGLIAMENTO_ Nel 2007 la vittoria gli fu servita come un dolce succulento al termine di un pasto indigesto, con lo spagnolo Marc Roura Blazquez sempre davanti a fargli mangiare la polvere, bloccato però nellultimo giro da un guasto meccanico. Ma stavolta lo zar di Russia potrà pronunciare senza tema di smentita il fatidico veni, vidi, vinci tornando trionfante a San Pietroburgo. Boris Gadasin, in coppia con Vladimir Demyanenko, su Nissan Pick-up G-Force, ha dominato e vinto la sedicesima edizione dellItalian Baja con il tempo totale di 3h4605, davanti allequipaggio ceco Zapletal-Ourednicek (Mitsubishi L 200) staccato di 416 e quello olandese composto da Van Deijne-Rosegaar (Mitsubishi Pajero Evolution) a 541. Un po a sorpresa il primo degli italiani è stato il milanese Riccardo Colombo (Mitsubishi L 200), navigato da Rudi Briani, settimo assoluto a 2541 dalla vetta, precedendo Valter e Stefano Benazzato (New Grand Vitara), padre e figlio che hanno salvato lorgoglio Suzuki dopo la debacle immediata del campione italiano Lorenzo Codecà, subito stoppato nel prologo di venerdì dalla rottura del motore. Decisamente sfortunato anche il pordenonese Angelo Montico (Fornasari RR 450), sempre rallentato da problemi elettrici, ma comunque primo degli italiani dopo la prima tappa di sabato, che ieri mattina filando velocissimo sul greto del torrente Cosa è andato a cozzare contro un pilastrino di cemento staccando la ruota posteriore destra. Fine dei sogni di gloria e un lungo arrivederci alle quattro ruote, visto che questanno si dedicherà nuovamente ai quad nellEuropeo. La cronaca dei tre giorni di gara ha visto spegnersi subito le velleità di primato del tulipano Van Deijne, primo nel prologo e comunque sempre incisivo nel passo di gara. Solo che Gadasin non ha più voluto distrarsi, facendo segnare il miglior tempo in quattro dei cinque passaggi sul lungo settore selettivo Baja Italia leggermente accorciato a 78,400 km (questioni di guadi sul Tagliamento) e lasciando ancora spazio allavversario solo nellultimo giro, a risultato ampiamente acquisito. Più regolare la prestazione di Zapletal, che gli è valsa il posto donore. Spettacolari come sempre i passaggi sui greti, in particolare sul Tagliamento, sfidando la zavorra dellacqua. Al traguardo solo 27 delle 39 vetture al via. Nel trofeo nazionale un duello emiliano vinto da Andrea Lolli (Suzuku New Grand Vitara) su Andrea Debbi (entrambi con Suzuki Grand Vitara), mentre ludinese Giorgio Facile (Suzuki Jimny) si è piazzato terzo. MOTO. Vittoria di misura per Nicola Dutto (Husqvarna Te) in 3h0704 su Claudio Mana (Aprilia Rxv 550) staccato di soli 40, tenendo Stefano Bosio (Ktm Excr 530) terzo a 602. QUAD. Il ceco Josef Machacek (Yamaha Raptor) in 2h4851 ha regolato la truppa dallalto della sua classe, davanti al vicentino Tiziano Sette (Polaris 525) e allaltro ceco Martin Plechaty (Ktm 530). Nellitaliano primo Sette davanti a Massimiliano Masante (Kawasaki 450) e Gianmarco Fossà (Suzuki Ltr 450).
ma nn si poteva andare giù nel guado la strada per scendere era interrotta
jecky94 2 years ago
dov'era il guado??? quelle che ho visto io erano tre giganti pozanghere....
pell1988 2 years ago
dove ti eri messo per fare questo video?
beppeextreme90 2 years ago
ero li del ponte della ferrovia che si vede dal ponte della delizia e alla cava che è poco più in su..
pell1988 2 years ago