La Macchina dei Sogni 28ESIMA EDIZIONE - 1° giorno
RAPSODIA PER GIGANTI
ovverosia volteggi per trampolieri tra mito e fiaba
È un duetto per trampolieri in spazi aperti che affonda le sue radici in tutto quel vasto territorio di suggestioni sottese tra mito e fiaba; lo spettacolo vuole indagare sulle possibilità di un teatro che utilizzi la scenografia naturale preesistente, sia essa urbana o extra urbana, per lo sviluppo dell'azione scenica, in una sorta di rivalutazione dell'evento teatrale riportato in luoghi inconsueti per il teatro.
Due enormi personaggi d'altri tempi appaiono accompagnati dal rullo dei tamburi ... si aprono le danze e come in un antico mazzo di carte le storie si intersecano e si confondono, si dipanano per mescolarsi nuovamente in bilico sulla sottile linea dell'eterno connubio d'amore e morte...
Ciò che conduce lo spettatore nel dipanarsi dello spettacolo non sono tanto le singole fabulae, i singoli episodi con i loro inizi e le loro fini, quanto l'atmosfera generale: quella generale aura di possenza e ineffabilità che pervade tutta l'area tra mito e fiaba, di fronte alla quale tutto ciò che è umano sembra irrimediabilmente caduco ed effimero e di una piccolezza disarmante; così, in questo girotondo di ruoli, i personaggi perdono la loro 'umanità' per trasformasi in caratteri nei quali convivono gli opposti e le loro negazioni: la struttura narrativa viene abbandonata a favore di un intreccio che si snoda secondo la logica delle associazioni d'immagini.
Ciao Mimmo! da Theresa Maggio a Vermont. Che bello!!!
tegoblue 6 months ago