@sp3nk1 Mah mi pare un punto di vista riduttivo. Quando Pasolini ha rivisto certe sue posizioni precedenti in ogni caso si è trattato di un avanzamento della comprensione. Pensiamo a quello che dice sulla liberazione sessuale e alla sua "abiura" della Trilogia della vita. Anche Einstein o Freud hanno cambiato opinione nel corso della loro vita intellettuale. Quanto al buon Guareschi, descrive la società da bravo macchiettista, ma non analizza e non spiega. E' divertente anche oggi, certo.
@from2037 Lo dimostra il fatto che Pasolini spesso doveva rivedere le cose che per cecità politica inizialmente diceva. Infatti penso che se entrambi oggi fossero vivi, Guareschi di quel che ha detto in questo film non dovrebbe rivedere niente! Pasolini su alcune posizioni dovrebbe cambiare idea, come spesso gli toccava fare in vita.
@from2037 Nooo!Forse non l'ha visto?M'è sembrato molto più profondo e profetico quindi geniale Guareschi.Solo l'ultimo Pasolini ha raggiunto tanta fine arguzia e sagacia.Oggi più che mai le profezie sulla Cina, sui ridicoli comunisti che in occidente elogiavano il comunismo del PCUS,sulla realtà della decolonizzazione,sull'America frivola e imperialista e di un assurdo modello di sviluppo che stava distruggendo la spirituale cultura europea danno a G. un altezza che ancora Pasolini non aveva.
Guareschi non era scemo, ed era talora divertente con il suo umorismo stile "pagina del buonumore" della Settimana Enigmistica (naturalmente oggi riesce leggermente stantio). Non gli hanno fatto un buon servizio a volerlo contrapporre ad un intellettuale del calibro di Pasolini. Oggi più che mai l'accostamento è impietoso.
@sergiorgio2000 Inoltre. Pasolini provava una grande stima nei confronti del Presidente Mao Zedong (come testimonia anche la sua citazione all'inizio di "Uccellacci ed Uccellini") e della Repubblica Popolare Cinese. Quest'ultima, così come Mao Zedong, era di stampo stalinista. E Pasolini conveniva con Mao nel dire che l'Unione Sovietica si stava "borghesizzando". Poi, suvvia. Non è una colpa essere stalinisti. Io stesso lo sono, un sacco di intellettuali passati sono stati affascinati dall'URSS.
@sergiorgio2000 In realtà non è così. Vede, lei descrive Pasolini come "certamente, dichiaratamente, totalmente avverso" allo Stalinismo. In realtà non è così. Pasolini si allontanò dallo Stalinismo, dopo la montatura del rapporto Krusciov. Pasolini, in gioventù, fu sempre ammiratore del Compagno Stalin. Successivamente ammise, ma per sua debolezza, di non poter giustificare i mezzi usati da Stalin. Non era quindi "avverso", più che altro era "deluso".
TAle presentazione riassume il becerume insulso di Guareschi (PAsolini con Stalin e Guareschi col il Papa), quando PAsolini è certamente e dichiaratamente e totamente avverso allo stalinismo.
MA la stessa dichiarazione di Guareschi non smentisce la sua idiozia faziosa:
rivendicando per se una intelligenza e umanità che guarda all'uomo e non alla razza o alla calsse, e attribuisce alla sinistra o a PAsolini un presunto sentimento di piacere nel vedere un nero scannare un bianco.
@sp3nk1 Mah mi pare un punto di vista riduttivo. Quando Pasolini ha rivisto certe sue posizioni precedenti in ogni caso si è trattato di un avanzamento della comprensione. Pensiamo a quello che dice sulla liberazione sessuale e alla sua "abiura" della Trilogia della vita. Anche Einstein o Freud hanno cambiato opinione nel corso della loro vita intellettuale. Quanto al buon Guareschi, descrive la società da bravo macchiettista, ma non analizza e non spiega. E' divertente anche oggi, certo.
from2037 8 months ago
@from2037 Lo dimostra il fatto che Pasolini spesso doveva rivedere le cose che per cecità politica inizialmente diceva. Infatti penso che se entrambi oggi fossero vivi, Guareschi di quel che ha detto in questo film non dovrebbe rivedere niente! Pasolini su alcune posizioni dovrebbe cambiare idea, come spesso gli toccava fare in vita.
sp3nk1 8 months ago
@from2037 Nooo!Forse non l'ha visto?M'è sembrato molto più profondo e profetico quindi geniale Guareschi.Solo l'ultimo Pasolini ha raggiunto tanta fine arguzia e sagacia.Oggi più che mai le profezie sulla Cina, sui ridicoli comunisti che in occidente elogiavano il comunismo del PCUS,sulla realtà della decolonizzazione,sull'America frivola e imperialista e di un assurdo modello di sviluppo che stava distruggendo la spirituale cultura europea danno a G. un altezza che ancora Pasolini non aveva.
sp3nk1 8 months ago
Guareschi non era scemo, ed era talora divertente con il suo umorismo stile "pagina del buonumore" della Settimana Enigmistica (naturalmente oggi riesce leggermente stantio). Non gli hanno fatto un buon servizio a volerlo contrapporre ad un intellettuale del calibro di Pasolini. Oggi più che mai l'accostamento è impietoso.
from2037 1 year ago
Credo che ancora oggi sia unico
andreadisilvestro 1 year ago
@sergiorgio2000 Basti anche vedere le posizioni di Pasolini su quanto accaduto in Ungheria, dopo la presa al potere del rinnegato Krusciov.
chuckyfan10 1 year ago
@sergiorgio2000 Inoltre. Pasolini provava una grande stima nei confronti del Presidente Mao Zedong (come testimonia anche la sua citazione all'inizio di "Uccellacci ed Uccellini") e della Repubblica Popolare Cinese. Quest'ultima, così come Mao Zedong, era di stampo stalinista. E Pasolini conveniva con Mao nel dire che l'Unione Sovietica si stava "borghesizzando". Poi, suvvia. Non è una colpa essere stalinisti. Io stesso lo sono, un sacco di intellettuali passati sono stati affascinati dall'URSS.
chuckyfan10 1 year ago
@sergiorgio2000 In realtà non è così. Vede, lei descrive Pasolini come "certamente, dichiaratamente, totalmente avverso" allo Stalinismo. In realtà non è così. Pasolini si allontanò dallo Stalinismo, dopo la montatura del rapporto Krusciov. Pasolini, in gioventù, fu sempre ammiratore del Compagno Stalin. Successivamente ammise, ma per sua debolezza, di non poter giustificare i mezzi usati da Stalin. Non era quindi "avverso", più che altro era "deluso".
chuckyfan10 1 year ago
TAle presentazione riassume il becerume insulso di Guareschi (PAsolini con Stalin e Guareschi col il Papa), quando PAsolini è certamente e dichiaratamente e totamente avverso allo stalinismo.
MA la stessa dichiarazione di Guareschi non smentisce la sua idiozia faziosa:
rivendicando per se una intelligenza e umanità che guarda all'uomo e non alla razza o alla calsse, e attribuisce alla sinistra o a PAsolini un presunto sentimento di piacere nel vedere un nero scannare un bianco.
sergiorgio2000 1 year ago
Fantastico!
TheBelva85 1 year ago