L'ASPIRAZIONE UMANA - da 'La Vita Divina' di Sri Aurobindo (con audio)

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Uploaded by on Jan 19, 2012

‎'La Vita Divina' di Sri Aurobindo non è testo di facile lettura ma ho voluto dedicarLe comunque un video poiché può essere per qualcuno ILLUMINANTE!

da 'LA VITA DIVINA' di Sri Aurobindo - Volume Primo

Libro I - LA REALTÀ ONNIPRESENTE E L'UNIVERSO -
Capitolo I - L'aspirazione umana

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dalla prefazione a 'La Vita Divina'
a cura di Paola De Paolis - Edizioni Mediterranee

'La Vita Divina' apparve per la prima volta a puntate, nei suoi cinquantadue capitoli originali, fra l'agosto 1914 e il gennaio 1919, nel mensile in inglese 'Arya', pubblicato da Sri Aurobindo a Pondicherry dal '14 al '21, fu poi da lui riveduta e ampliata negli anni '39-'40.
In quella rivista le esperienze interiori dell'Autore andarono costituendo il corpo fondamentale di quegli scritti che è forse improprio definire `filosofici' nel senso corrente («Ciò che scrissi fu il lavoro dell'intuizione e dell'ispirazione operanti sulla base della mia esperienza spirituale. Non ho un'altra tecnica come i moderni filosofi, la cui filosofia considero solo intellettuale e quindi di valore secondario», affermava Sri Aurobindo nel '40). In un articolo che celebrava il quarto anno di 'Arya', dove Sri Aurobindo coglieva l'occasione per dire qualcosa riguardo al principio che dirigeva i suoi scritti e alla difficoltà presentata da un'esposizione a puntate di più argomenti allo stesso tempo, ci è sembrato di trovare la migliore introduzione possibile per 'La Vita Divina': valida per i lettori di allora, alle soglie di quella che Sri Aurobindo poteva chiamare "new age'' senza incorrere ancora in una terminologia di moda, essa lo è anche per i lettori di oggi, spettatori o protagonisti, ormai, di quest'era nuova. Ecco dunque, fra l'altro, quanto l'Autore scriveva nel 1918:

"Il nostro proposito era di elaborare una filosofia sintetica che potesse costituire un contributo al pensiero della new age, ormai alle porte. L'idea di partenza è che l'umanità sta andando verso un grande cambiamento della sua vita che porterà alla fine a una nuova vita della razza, - in tutti i paesi dove esiste un pensiero umano c'è ora in varie forme quell'idea e quella speranza, - e il nostro scopo è stato di cercare la verità spirituale, religiosa o altra che può illuminare e guidare la razza in questo movimento e quest'impresa. L'esperienza spirituale e le verità generali su cui tale tentativo potrebbe basarsi ci erano già presenti, altrimenti non avremmo avuto alcun diritto di tentare l'impresa, ma la loro enunciazione completa, le loro conclusioni e i loro argomenti erano da trovare. Ciò ha significato un pensiero continuo, un pensiero elevato, sottile e difficile in più direzioni, e questo sforzo, che abbiamo dovuto imporci, siamo stati costretti a imporlo anche ai nostri lettori. È anche questa la ragione per cui abbiamo adottato la forma della pubblicazione a puntate che, se in un soggetto come la filosofia presenta degli svantaggi piuttosto evidenti, era però l'unica forma possibile.
Era nostra intenzione, all'origine, affrontare la sintesi partendo dalle due linee culturali che dividono il pensiero umano e che, al culmine di questo, si stanno ora incontrando: la conoscenza occidentale e quella orientale; ma a causa delle esigenze della guerra non è stato possibile realizzare questo. L'Arya (...) ha rappresentato un approccio alla suprema verità riconciliatrice dal punto di vista della mentalità e dell'esperienza spirituale indiane, e la conoscenza occidentale è stata considerata da quel punto di vista. L'idea principale che ha diretto qui i nostri scritti ci è stata imposta dalle condizioni stesse del problema. Ogni filosofia s'interessa alle relazioni fra due cose: la verità fondamentale dell'esperienza e le forme in cui l'esistenza si presenta alla nostra esperienza. La più profonda esperienza mostra che la verità fondamentale è la verità dello Spirito; l'altra è la verità della vita, la verità della forma e della forza formatrice e dell'idea e azione viventi. [...]

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Brano Musicale:

- Bhajan (canto devozionale dell'India)
'Vaishnava Janato'
by Greg Herriges (guitar)
with Ravi Prasad (tabla)

http://www.youtube.com/user/GregHerriges

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