Sepe: «Non arrendersi mai
Camorra, male senza confini»
21 Marzo 2009 Un signore anziano, viso da contadino,
sale la scalinata che porta allaltare del Duomo.
Tra le mani callose porta, stringendola delicatamente,
una stola viola. La stola di don Peppe Diana,
il parroco di Casal di Principe ucciso
dalla camorra quindici anni fa. Lui è Gennaro
Diana, il papà. S
i avvicina al cardinale Crescenzio Sepe, g
li porge la stola e il cardinale, togliendo
la sua, la indossa. Un lungo, forte,
commosso applauso sale, invade, riempie
la grande chiesa. «Grazie eminenza
dice don Tonino Palmese, responsabile
di Libera per la Campania per aver voluto
mettere sulle sue spalle il ricordo,
la memoria, la vita di don Peppe Diana».
Un altro applauso percorre il Duomo
mentre il cardinale fa accomodare Gennaro,
sorridente, al suo fianco, tra i sacerdoti
che stanno partecipando alla veglia
di preghiera in occasione
della «Giornata della memoria e
dellimpegno» in ricordo delle vittime
di tutte le mafie che oggi attraverserà la città.
http://www.avvenire.it/Cronaca/Sepe+Non+arrendersi+mai+Camorra+male+senza+con...
T_T
rieden92 2 years ago
davvero???? ho le foto per dimostarlo T_T
19MaRi91 2 years ago
nn è vero mary!!
rieden92 3 years ago
C'ero anche io!
19MaRi91 3 years ago
Che prodezza prendersela con un prete...
barnabado 3 years ago
Ogni vittima nutre con il suo sangue lo svilupparsi di persone libere e pulite.
edaricci 3 years ago