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Aspettando gli e-book a scuola

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Uploaded by on May 13, 2010

"Verso il 2011, il domani dei libri, i libri di domani" è il titolo del convegno dedicato al tema degli e-book a scuola organizzato dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, che si è svolto lo scorso 26 marzo a Bologna, nella sala dello Stabat-Mater dell'Archiginnasio, nell'ambito di Bolibrì, un festival internazionale a misura di bambino interamente dedicato ai libri, per giovani e giovanissimi.

Gli interventi della mattinata, coordinati da Daniele Barca dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, sono stati dedicati al cambiamento che l'introduzione degli e-book produrrà all'interno delle scuole a partire dall'anno scolastico 2011-2012 quando, secondo quanto previsto dalla legge 133/2008, non potranno più essere adottati per il successivo anno scolastico libri di testo redatti esclusivamente nella versione cartacea.

Nel suo intervento di apertura, il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Marcello Limina, ha sottolineato che le tecnologie didattiche sono da sempre un tema centrale per la scuola dell'Emilia-Romagna. Oggi i ragazzi entrano in contatto con le nuove tecnologie fin dai primi anni di vita e, quindi, è compito della scuola comprendere e fare propri modalità, stili e contenuti di apprendimento adatti per i nativi digitali.

L'importanza che il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca riconosce alle nuove tecnologie per la didattica è stata ribadita da Giovanni Biondi, capo dipartimento del MIUR il quale, oltre ad occuparsi delle relazioni con gli editori per quanto riguarda l'adozione del formato misto dei testi scolastici, è anche propulsore del piano digitale che sta coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado con l'introduzione delle lavagne interattive multimediali e la diffusione delle classi tecnologicamente avanzate, le cosiddette classi 2.0. Il direttore Biondi ha ribadito la necessità di promuovere all'interno della scuola l'adozione di soluzioni innovative e coerenti con il mondo in cui viviamo attraverso l'uso consapevole degli strumenti a disposizione, come per esempio internet.
(Intervista Giovanni Biondi)

Il confronto sul tema del libro digitale è proseguito con lintervento di Irene Enriques, consigliere dell'Associazione Italiana Editori e direttore generale della Casa Editrice Zanichelli, che ha sottolineato le tematiche care agli editori: i forti investimenti fatti , un ritardo infrastrutturale oltre che culturale della scuola, il ruolo significativo di indirizzo degli editori nella formazione dei docenti .
(Intervista Irene Enriques)

Nella seconda parte della mattinata, il convegno è proseguito con una serie di interventi di autorevoli esponenti di provenienza accademica : Paolo Ferri, dell'Università degli studi di Milano, Diego Marani, scrittore e linguista e Paolo Rotta, dell'Università degli studi di Firenze, ai quali abbiamo rivolto alcune domande sul futuro del libro e della lettura. (Interviste)


La sessione pomeridiana del convegno, coordinata da Milla Lacchini dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, è stata dedicata alle risorse del futuro per la didattica e l'apprendimento come, per esempio, Innovascuola, un'iniziativa promossa dal Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e linnovazione tecnologica e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che mette a disposizione gratuitamente più di 600 risorse per l'insegnamento.
(Intervista Maria Letizia Melina)

Tra le altre esperienze dedicate alle risorse del futuro per la didattica e presentate al convegno ricordiamo l'intervento sull'e-book di Elena Mosa dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, Share-tec, la piattaforma di condivisione delle risorse digitali per la formazione degli insegnanti a livello europeo presentata da Jeffrey Earp dell'Istituto per le tecnologie didattiche del CNR di Genova e le iniziative e le risorse made in Emilia-Romagna come Biblioaid, Medialibrary on line e Fahrenheit 451.

Per approfondimenti, è possibile consultare gli atti del convegno pubblicati nel sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna - www.istruzioneer.it - nella sezione dedicata al convegno Bolibrì.
(Servizio e interviste di Marina Panattoni)

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