La Smart House è un'abitazione autosufficiente da un punto di vista energetico, con una riduzione di consumi dell'80 per cento, e con un alto confort abitativo, messa a punto dall'impresa casentinese Mabo insieme all'Università di Firenze in due anni di attività di ricerca. Oggi, a Memmenano nel comune di Poppi, ho inaugurato la prima realizzazione. Mi fa piacere che questo progetto, e la sua realizzazione pratica, sia nato in Toscana. E' un contributo alla riduzione delle emissioni in atmosfera e quindi al rallentamento dei mutamenti climatici. E soprattutto un'iniziativa che dimostra come sia utile investire in innovazione tecnologica, affrontando al meglio le sfide della modernità a partire dalla conversione ecologica. La Smart House si costruisce in 7 giorni dalle fondamenta al tetto e, comprese le rifiniture, è pronta per l'uso in 8-10 settimane. Vengono istallati pannelli solari per il riscaldamento dell'acqua; un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; il tetto in legno lamellare ventilato; la caldaia a metano a condensazione; una ventilazione meccanica e i vetri isolanti. E' un edifico antisismico e predisposto per la domotica. La metratura va dai 60 ai 150 metri quadri e può essere personalizzata sia all'esterno che all'interno. Essa dimostra che sul terreno del risparmio energetico si possono fare passi avanti molto significativi e concreti. Tutti, istituzioni in prima fila, dobbiamo lavorare per realizzare progetti per ridurre i consumi di energia aumentando l'efficienza. La Realizzazione di questo progetto,dimostra che quando istituzioni, imprese e università collaborano attivamente i risultati arrivano.Le università e la ricerca se scollegate dalle imprese non producono risultati utili alla comunità e allora compito delle istituzioni è favorire questo dialogo. Voglio anche sottolineare un altro altro aspetto: la Smart House può essere montata in soli 7 giorni. Anche la pubblica amministrazione deve avere la stessa velocità: bisogno di lavorare per semplificare le procedure burocratiche e ritengo che le istituzione debbono valorizzare e premiare ogni progetto che miri al risparmio energetico.
che manica di capre svuota-tasche... continuerete a incuinare producendo tegole o producendo vetro..
lucax618 1 year ago
Sono Abruzzese e vorrei spiegare a
weckl135 che L'Aquila e i paesi circostanti non sono hightech come Tokio! Bisogna tener presente che gli edifici crollati fanno parte di borghi medievali di una certo valore artistico. Il centro dell'Aquila è fatto da palazzetti di varie epoche e quindi l'applicazione di questi materiali potrebbe riguardare solo una piccola percentuale. Concordo pienamente che è importante che questo nuovo modo di concepire le case trovi sempre più applicazioni reali.
alos1980 2 years ago
Questo è un campo spettacolare e perciò da diverso tempo stò cercando un buon corso di formazione professionale appunto sulla domotica, ma non se ne trovano! La tipologia che cerco è di corsi che si aggirano intorno alle 600 800 o più ore, ne sapete qualcosa?
pirata31988 2 years ago
I costi non sono proibitivi, mi sono informata presso una ditta di Bressanone leader in questo settore e compreso gli impianti l'investimento si aggira sui 200.000 euro.parlo di inevestimento e non di spesa,perchè a differenza dell'edilizia convenzionale, la casa ecologica ti fa risparmiare ed anche guadagnare con l'energia che produce.
relaxingroom 2 years ago 2
Certo occorre passare dalle belle parole e dagli esempi sporadici a fatti concreti per questo ci vogliono regolamenti applicativi semplici, incentivi statali e regionali (invece di darli sempre ai costruttori di automobili..) e soprattutto VOLONTA' POLITICA.
relaxingroom 2 years ago
Ti ho trovato cercando case ad impatto zero (per la mia famiglia che vuole trasferirsi in una casa ecologica e per me e il mio ragazzo che vogliamo farci una casa nostra). Io sono di Napoli, non è che c'è qualcosa anche qui dove vivo io, perché non voglio cambiare città. A chi devo rivolgermi per avere una casa così? Quanto costa? Scusa le tante domande, ma nessuno sa mai rispondere a questi miei quesiti.
Grazie e tanti auguri di cuore da un'ecologista incallita! :)
KlaudyaMayer 2 years ago
concordo con te che questa è inguardabile, ma ce ne sono di stupende, il problema non è dare da lavorare agli architetti... semmai i costi!!! Vero che poi si risparmia.... ma che "botte"!
mer1nga 2 years ago
...e quanto costa?
olianschans 2 years ago
Queste tecniche costruttive sono molto interessanti, certo però che è brutta da morire, vorrei che ci fosse più sinergia culturale tra ingegneri che si occupano dell'implementazione di questo tipo di tecniche e gli architetti, che considero le uniche persone in grado di saper dar forma all'abitare.
Senza ciò, non prevedo vita facile alle smart house...
fiorinovalentucci 2 years ago
Sono contento di leggere i Vs commenti. La cosa importante e ke oggi giorno non c'e' molta cultura nel campo. La gente pensa invece di poter fare qualsiasi cosa mettendosi a impatto 0...tutto questo pagando e delegando altri a piantare piante!!!!! cosa disgustosa...viva gli orti, i panelli fotovoltaici, il biologico, e tutto cio' che sia inerente e non liberta' assoluta di inquinare e pensare "tanto pago 1 Ke colma i danni che provoco nel nn rispetto dell'ambiente e delle persone". grazie
sasdreee 2 years ago