non siamo al salò e le 120 giornate di sodoma di pasoliniana memoria, casomai siamo alle 120 giornate dentro al mulino bianco laddove la finzione del potere ha ruolo maggiore dell'anarchia del potere
Rimane un senso di tristezza di fronte a questo triste figuro: almeno de Sade non si peritava di enunciare e di difendere le sue folli idee. Costui, invece, nascondendosi dietro infingimenti e ceroni, vuole apparire amabile e, mentre finge di accompagnare gli spettatori nelle sale di un museo, li conduce in una camera di tortura o in un gabinetto anatomico.
non siamo al salò e le 120 giornate di sodoma di pasoliniana memoria, casomai siamo alle 120 giornate dentro al mulino bianco laddove la finzione del potere ha ruolo maggiore dell'anarchia del potere
ELCIACI 2 years ago
Rimane un senso di tristezza di fronte a questo triste figuro: almeno de Sade non si peritava di enunciare e di difendere le sue folli idee. Costui, invece, nascondendosi dietro infingimenti e ceroni, vuole apparire amabile e, mentre finge di accompagnare gli spettatori nelle sale di un museo, li conduce in una camera di tortura o in un gabinetto anatomico.
VinylMania21122012 2 years ago