ll territorio del comune di Amato, equidistante da Lamezia Terme e Catanzaro, è delimitato da due
piccoli torrenti e dal fiume Amato. E' raggiungibile dall'Autostrada A3 Salerno -- Reggio Calabria, uscita Lamezia Terme, poi SS. 280 direzione Lamezia Terme, svincolo di Marcellinara direzione Amato.
Amato è uno dei paesi più antichi della Calabria: i suoi abitanti, sembra, siano originari
dell´antichissima città di Lametia, che sorgeva sul promontorio del Golfo di S. Eufemia. Nell´anno 1050 Amato
era un feudo di Costanza di Altavilla e ricadeva nella diocesi di Catanzaro. Successivamente diventò feudo delle più importanti famiglie gentilizie del Regno di Napoli, fino ad arrivare ai Mottola, che diventeranno Marchesi di Amato, conservando questo titolo fino al 1811. Nel 1465 Amato, fu popolato per un certo periododagli Albanesi, venuti in soccorso del re di Napoli Alfonso IV di Aragona, sotto la guida del Capitano Demetro
Reres.
L'economia è basata sull'agricoltura. Le produzioni tipiche sono grano, orzo, legumi, Patrono del paese è San Francesco di Paola, che si festeggia solennemente la seconda domenica d'agosto. In precedenza la festa ricorreva l'ultima domenica di maggio, ma la giunta comunale, nel 1970, con
delibera, spostò l'evento nel periodo estivo per dare anche agli emigrati la possibilità di parteciparvi.
A cura di Antonio Grande. Musiche Sonte.
Aprecei o vídeo. Interessante ver imagens da terra de meus bisavôs maternos. Meu bisavô pertencia a família Palone e minha bisavó era da família Maruca, vieram para o Brasil por volta de 1895. Grata,
vanicastro1 1 week ago