Fondazione Vincenzo Casillo - Teatro dei Borgia - Teatro Pubblico Pugliese
TROILO E CRESSIDA
di William Shakespeare
regia di Gianpiero Borgia
traduzione e riduzione di Luca Scarlini
con Nunzia Antonino Andromaca
Annalisa Canfora Cassandra
Elena Cotugno Elena
Christian Di Domenico Agamennone/Ettore
Giovanni Guardiano Ulisse/Paride
Claudia Lerro Cressida
Maurizio Lucà Priamo (Re di Troia)/ Aiace
Liborio Natali Achille
Daniele Nuccetelli Tersite/Diomede
Aldo Rapè Patroclo
Raffaele Romita Enea
Monica Samassa Pandaro
Nicola Vero Troilo
musiche Papaceccio Francesco Santalucia coreografie Elisa Barucchieri
architetture di scena Alvisi-Kirimoto
costumi Giuseppe Avallone
disegno Luci Gianpiero Borgia
direttore di scena Francesco Gorgoglione
capo sarto Marco Baratti
assistente costumi Valentina Fucci
Produzione Angela Tondo
Promozione Valentina Perrone
Amministrazione Delia Tondo
Il classico di Shakespeare racconta la prima guerra di cui si abbia memoria. È il conflitto tra Oriente e Occidente, primo scontro culturale ed esempio di come i drammi collettivi influenzano la vita privata. È un affondo nelle viscere di un conflitto aspro e infinito in cui gli eroi del mito si rivelano come fragili protagonisti di storie umanissime. Guerra e amore vengono raccontate in questo dramma con amarezza e disincanto, sullo sfondo di un plumbeo orizzonte di distruzione. Il tono dellopera oscilla continuamente tra quello di una commedia amorosa e quello di unoscura tragedia, giocando sulla frontiera permeabile dei generi teatrali e lasciando spesso spiazzato lo spettatore. Sembra proprio non accadere nulla, e quel che accade sembra rimanere sullo sfondo. Ma proprio nel fatto che sia di sfondo cè la chiave di lettura di Troilo e Cressida. I personaggi vivono in un clima quasi festaiolo, nonostante la perpetua guerra. Da ciò le motivazioni per mettere in scena questo testo oggi: ho la sensazione che si viva in un mondo fuori tema. Le infinite criticità sono evidenti, tanto a livello globale che a livello nazionale, ma mi sembra che nessuno parli mai dei veri problemi. Le metafore attuali sono banali, sempre. Shakespeare invece riesce a parlare della condizione umana fuori da ogni tempo.
Gianpiero Borgia
troilo e il mio cognome :D
MrDavide1989 3 months ago