Tributo a "L'Atalante" (1934) e "Suzanne" (1974).
Il primo è l'acclamato Capolavoro cinematografico del giovane regista francese Jean Vigo, morto proprio nel 1934 a soli 29 anni, ammalato di tubercolosi.
Il motivo della fama del film, ignorato all'epoca della sua uscita nelle sale, e riscoperto solo più tardi negli anni '50 dai sostenitori della Novelle Vague (tra i più significativi si ricordano François Truffaut e Claude Chabrol), va ricercato nella sua straordinaria capacità di fondere insieme analisi sociale e avanguardia artistica, dipingendo un quadro perfettamente in bilico tra realismo e lirismo. E dimostrando appunto come solo uno sguardo genuinamente poetico possa catturare la complessa realtà delle cose.
Impossibile inoltre non menzionare la celebre scena (resa famosa in Italia dal fatto che Enrico Ghezzi l'ha scelta quale sigla della sua trasmissione notturna "Fuori Orario") in cui il protagonista della pellicola, Jean, si tuffa nelle acque del fiume e, in una sequenza dal forte impatto emotivo, vede comparire dinnanzi a sé l'immagine dell'amata Juliette, comprendendo la reale natura del suo sentimento nei confronti di lei.
"Suzanne" è la canzone numero 5 dell'album "Canzoni" (1974) di Fabrizio De André. Ho scelto proprio questa melodia come accompagnamento sonoro del montaggio in quanto, oltre a raccontare anch'essa una bellissima storia d'amore, trovo che sia perfettamente in linea con l'atmosfera onirica e dolcemente nostalgica che si respira osservando "L'Atalante".
Davvero un bel video; ma prima di parlare di "pagina (alta) di storia italiana", si parli di Jean Vigo, se un ringraziamento ci deve essere, deve essere innanzitutto per lui. Poi viene Enrico Ghezzi, poi veniamo tutti noi.
PrettyVacant1936 1 year ago
@PrettyVacant1936 Hai perfettamente ragione, non intendevo certo oscurare la bellezza del capolavoro di Vigo, del quale avevo già parlato nella descrizione del video e che d'altronde non ha certo bisogno delle mie modeste parole per brillare in tutto il suo immane splendore.
Ne ho solo approfittato per rendere omaggio ad una trasmissione, Fuori Orario, con la quale personalmente ho una lista di "debiti culturali" troppo estesa per ricordarla tutta :)
VulgarHurricane 1 year ago
Osar mettere le mani sopra questa pagina (alta) di storia italiana non è stato facile, ma alla fine l’emozione che ogni volta mi suscitava l’accostare le splendide immagini di Vigo alla dolce sinfonia di De André (due momenti tra loro così vicini per sensibilità poetica e genuino candore) ha avuto la meglio sulla mia resistenza reverenziale. Sono veramente felice che il tributo ti sia piaciuto!
VulgarHurricane 1 year ago
Ero ormai abituato a vedere, e rivedere e rivedere e rivedere e rivedere e rivedere...la storica sigla di Fuori Orario con il commento sonoro di Patti Smith, ma questa versione mi piace veramente assai, l'accostamento Vigo-Cohen-De André è decisamente "stra-cult"...
Gnaulz 1 year ago
@Gnaulz
Caro Gnaulz, ti ringrazio per aver visto il video e lasciato questo bel commento!
In effetti, toccare un’istituzione del cinema come la sigla di Fuori Orario è stata una scelta a suo modo sofferta: da buon appassionato cinefilo “fai-da-te”, cresciuto a suon di Vhs registrate notte dopo notte, la trasmissione del mitico Ghezzi rappresenta un feticcio degno della più autentica e profonda devozione!
VulgarHurricane 1 year ago
@Gnaulz
Senza di lei, credo che almeno un buon terzo delle perle cinematografiche a cui ho avuto la fortuna di assistere nel corso degli anni non me le sarei sognate nemmeno lontanamente.
VulgarHurricane 1 year ago