Centrocampista centrale, ambidestro, predilige giocare da interno di centrocampo con compiti principalmente offensivi. Possiede notevoli capacità realizzative che lo hanno portato, al primo anno da titolare in Serie A, a segnare 9 gol su azione.[1]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Gli esordi [modifica]
Hamšík dopo aver fatto la trafila delle squadre giovanili dello Slovan Bratislava, esordisce in prima squadra all'inizio della stagione 2004-05, siglando subito una rete nel campionato di Serie B slovacca.
In Italia: Brescia [modifica]
Le sue doti vengono subito notate all'estero ed il Brescia, nell'agosto 2004, quando il ragazzo ha 17 anni, è la squadra più rapida ad aggiudicarsi il suo cartellino. Pur facendo parte della squadra primavera della formazione lombarda esordisce in Serie A in quella stessa stagione, nella partita persa a Verona contro il Chievo per 3-1 il 20 marzo 2005.
Il Brescia retrocede in Serie B e nella stagione 2005/06, fra i cadetti, gli offre la possibilità di mettersi maggiormente in mostra facendogli totalizzare ventiquattro presenze.
La sua prima rete ufficiale con la maglia bianco-azzurra, tuttavia, la si registra soltanto nella stagione successiva grazie ad un calcio di rigore trasformato negli scampoli finali dell'incontro casalingo disputato contro il Treviso e vinto 2-1 il 19 settembre 2006. In questo torneo saranno dieci le reti totali, con sette rigori.
Napoli [modifica]
Il 28 giugno 2007 il Napoli acquista il giovane centrocampista slovacco per una cifra che si aggira intorno ai 5,5 milioni di euro.[2]
Hamšík in azione con la maglia del Napoli
Esordisce il 15 agosto 2007 nel match contro il Cesena, valido per il primo turno di Coppa Italia, in cui realizza anche il suo primo gol con la maglia partenopea.[3] Il 16 settembre 2007, in occasione di Napoli-Sampdoria, mette a segno la sua prima rete in Serie A. La prima doppietta, invece, arriva il 20 gennaio 2008 in Napoli-Lazio.[4] Il 12 aprile 2008 rinnova il contratto con il Napoli fino al 2013, mentre l'11 maggio 2008 diventa capocannoniere stagionale del club azzurro con nove reti, senza calciare rigori.[5]
Il 26 luglio 2008 segna la sua prima rete europea, contro i greci del Panionios, nell'Intertoto: con la soppressione del torneo a partire dal 2009, resterà l'ultima realizzata in Intertoto da una squadra italiana.
Il campionato 2008-2009 inizia sotto i migliori auspici: nelle prime 6 presenze mette a segno ben 4 reti, tutte su azione.[6] Il 19 gennaio 2009 riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior giovane, vincendo la concorrenza di Sebastian Giovinco e Mario Balotelli.[7] L'8 febbraio 2009, nel match in trasferta contro il Palermo, firma la sua nona rete in campionato, eguagliando così il bottino realizzativo del precedente campionato. Questa rete resterà l'ultima del suo campionato, ma i nove gol realizzati sono sufficienti a farne il capocannoniere del Napoli per il secondo anno consecutivo. Realizza anche una rete in Coppa Italia contro la Salernitana e un'altra nel preliminare di Coppa UEFA contro il Vllaznia, per un totale di 12 gol stagionali.
Grazie alle sue prestazioni, viene inserito nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal britannico Times, risultando al 12° posto.[8]
Nel torneo 2009-2010 realizza 3 gol nelle prime tre partite, tutti su azione, rispettivamente contro Palermo, Livorno e Genoa. Il 27 settembre 2009, nel match interno contro il Siena, mette a segno la sua seconda doppietta in Serie A, decisiva ai fini del risultato (2-1).[9] Il 31 ottobre 2009 firma un'altra doppietta in casa della Juventus, decisiva nella vittoria del Napoli per 3-2; prima accorcia le distanze sul 2-1, quindi realizza il gol del definitivo 2-3 che regala ai partenopei un successo che mancava da 21 anni.[10] Con questa doppietta sale a quota 29 reti realizzate con la maglia del Napoli tra campionato e coppe e diventa il centrocampista più prolifico nella storia del club, superando il precedente record di Gino Rossetti e Giovanni Venditto che si fermarono a 27.[11] L'UEFA lo inserisce tra i candidati per la Squadra dell'Anno UEFA 2009 per il ruolo di centrocampista destro.[12] Chiude il 2009 segnando, su rigore, il gol del momentaneo 1-0 nella partita contro il Chievo Verona giocata il 20 dicembre al San Paolo e terminata 2-0 in favore degli azzurri, raggiungendo così quota otto marcature stagionali.[13] Festeggia la 100a partita in maglia azzurra in Napoli-Sampdoria (1-0) del 10 gennaio 2010.[14]
Welcome to MAN UNITED and FOOTBALL MANAGER 2011
DisInfoWars 7 months ago 3
MILAAAAn is waiting
Thetruthisone 9 months ago 3