Parla d'amore Michele Mari, s'addentra in uno dei temi più usati e abusati della letteratura, ma riesce a farlo con intelligenza e grazia, ironia e struggimento, usando un numero spropositato di citazioni messe tutte al servizio della propria autobiografia. Mari racconta di un amore nato tra i banchi di scuola, durato per più di trent'anni, custodito segretamente, poi esternato, tacitamente vissuto, mai consumato, poi svanito. Come i grandi libri di poesia, quelli che attraversano indenni il passare dei lustri, il libro di Mari si legge, ma soprattutto si rilegge, si assapora lentamente, come boccone delicato che dalla lingua sprigiona il suo gusto unico, toccando il cervello e rendendolo schiavo.
ma perché le finisci così?
manipurasergnano 8 months ago
come leggi male !!
FRANZBBB 2 years ago