Storia della fuga di Giuseppe Protti dal campo di lavoro e concentramento nazi-fascista di Viserba di Rimini.
Nella video-intervista realizzata ai miei nonni materni, mio nonno Giuseppe parla della sua cattura ad opera dei tedeschi e dei loro alleati 'mongoli', della reclusione, dei lavori forzati per costruire fortini e dell'evasione roccambolesca e coraggiosa dalla Corderia, unico prigioniero evaso dal campo
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