La Telefonata, Canale 5, 2 dicembre 2011. Antonio Di Pietro è ospite della trasmissione di Maurizio Belpietro. La modifica del sistema pensionistico non può gravare su chi ha pagato i contributi per una vita. Questa la posizione politica di Antonio Di Pietro, inamovibile. Il leader IdV precisa d'aver votato la fiducia al governo Monti per causa delle gravi difficoltà dell'Italia. Ma la vigilanza dell'Italia dei Valori rimane alta e serrata. Su tutte le riforme e le scelte dell'esecutivo. Il 5 dicembre il governo Monti presenterà il primo pacchetto di riforme per arginare la crisi. Proprio le pensioni sono il punto dolente su cui dovrà misurarsi l'assemblea parlamentare. A riguardo, Di Pietro pone dei paletti, osservando come gli sprechi vadano eliminati toccando le categorie forti. Anzitutto la Casta. Ancora, durante la telefonata con Belpietro, direttore del quotidiano Libero, Di Pietro parla di Fiat e sostiene i lavoratori della holding italiana, che Marchionne vorrebbe spostare in toto all'estero. Nei giorni scorsi, l'ad Fiat ha contestato aspramente la Fiom, il primo sindacato dei metalmeccanici. Di Pietro difende la libertà sindacale e il diritto dei lavoratori di essere rappresentati in azienda.
belpietro nel ruolo di giornalista invece che di avvocato mentitore....surreale!
bcuser2 2 months ago
Manvora pro evasori e pro ricchi. Complimenti prof Monti. PS: la chiesa ci costa 6miliardi d'euro all'anno fra ICI, 8 x 1000 e stipendi per i prof di
ComandantePardo 2 months ago
Sono perplesso sulla scelta di Di Pietro di collocarsi all'opposizione (o quasi) come a volersi spartire,insieme alla Lega, l'onere di ostacolare le misure del governo Monti in questo doloroso momento.Credo che questa scelta sia sbagliata e sopratutto puzza di demagogia e di ...bottega...elettorale.Mi dispiace ma l'elettore è attento e non gli sfugge affatto questo triste espediente.Caro Tonino,non confonderti con la Lega che prim'ancora che il Governo esordisse aveva già dichiarato"fa schifo"!
odlaangamal1 2 months ago