Palacio-Crespo: Genoa d'Argentina
Basta tornare al Luigi Ferraris, e per il Genoa di Gasperini è tutta un'altra musica. Contro l'Atalanta, almeno nel primo tempo, non c'è storia. Il Grifone gioca a calcio, gioca il suo bel calcio, mentre l'Atalanta non può che restare a guardare.
Basta poco più di un quarto d'ora ai padroni di casa per sbloccare il risultato. Minuto 18: Zapater, sontuosa partita la sua, alza la testa a centrocampo e trova splendidamente sulla corsa Palacio che si presenta a tu per tu con Coppola inseguito dai centrali nerazzurri. Pallonetto con il mancino sul primo palo e Grifone in vantaggio: per l'argentino, che non doveva nemmeno giocare perchè al rientro dopo l'infortunio, si tratta del secondo gol in campionato.
Per nulla sazio, nel finale del primo tempo, il Genoa trova anche il gol del raddoppio. Il merito è soprattutto di Crespo, uno dei migliori in campo, bravissimo a girare in rete di testa una punizione messa in mezzo da Milanetto e corretta da Palacio sul primo palo.
Nella ripresa Mutti prova a ridisegnare la sua squadra con un più offensivo 4-2-4, dentro Valdes e Chevanton al posto di Capelli e Zanetti. L'Atalanta alza il proprio baricentro, crea anche qualche pericolo alla difesa del Genoa, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze dei padroni di casa. In una di queste occasioni, Suazo, entrato nel corso del secondo tempo al posto di un esausto Crespo, colpisce il palo esterno.
Il finale vede l'Atalanta in continua pressione, e il Genoa a "tenere botta" là dietro. Gasperini può esultare: la vittoria, solare e limpida contro i nerazzurri di Mutti, è l'ennesimo segno che il Genoa in casa ha ben pochi rivali. Quando il Grifone migliorerà in trasferta, poi, cominceremo a fare anche altri discorsi...
rodri la joya!
naiwenju 2 years ago 3
Palacio!!!!!!!!!
todox19 2 years ago 2