Mi scuso per il tono eccessivamente pacato della voce - dovuto al semplice fatto che non volevo disturbare il sonno di chi si era già coricato - a sera inoltrata.
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ALLATTAMENTO AL SENO:
SCATTI DI CRESCITA o GIORNI DI FREQUENZA
Con questi termini,
si indica un breve periodo in cui
il bambino ha bisogno di più latte
e, di conseguenza,
tende ad attaccarsi con più frequenza al seno.
NOTA BENE:
I giorni di frequenza possono avvenire regolarmente a specifiche età del bambino; in merito, ci sono diversi dati statistici, che fra loro, però, non coincidono:
- 5° - 15° e il 30° giorno
- e più ancora verso il 60° giorno
Ciò è stato rilevato dal dott. Lorenzo Braibanti durante la sua ventennale esperienza di assistenza ai parti in casa, il quale precisava di aver riscontrato le medesime scadenze anche nei bambini nati in strutture ospedaliere in modo naturale, non violento, senza interferenze di alcun tipo e con allattamento materno entro la prima mezzora dalla nascita.
Altri indicano:
- tra la terza e la sesta settimana
- ancor di più, allo scadere del terzo mese
e altri ancora:
- il primo scatto il 5° giorno
- il secondo la 5^ settimana
- il terzo scatto il 3° mese
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Nei primi tre mesi di vita il bambino può essere soggetto a piccole crisi di irrequietezza, non dannose, che durano circa due o tre giorni e che sono conosciute come scatti di crescita.
I bambini che vivono questi periodi di disagio (che si possono comunque manifestare con intensità e con frequenza differenti) sono talmente numerosi che tali crisi sono da ritenersi fisiologiche. Ovvero sembrano da intendersi come crisi di adattamento alle condizioni, ai ritmi della vita postatale e soprattutto alle modificazioni interne (per esempio la comparsa dei succhi gastrici), tali da richiedere piccoli e temporanei assestamenti nelle abitudini alimentari.
Tali periodi vengono chiamati, infatti, anche giorni di frequenza in quanto lo scatto di crescita comporta nel bambino un naturale aumento del fabbisogno quantitativo di latte e, come conseguenza, un aumento nella ricerca del seno. [...]
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"Oggi l'allattamento materno è considerato di nuovo un valore su scala collettiva. È incoraggiato ufficialmente dagli operatori professionali e dalle autorità ma si scontra con grandi difficoltà. La situazione attuale è caratterizzata da una maggioranza di madri che iniziano lallattamento ma non lo portano più in là di tre-sei mesi.
Gli organi della sanità pubblica cercano di capire perché i tassi di allattamento calino così in fretta. Si parla del lavoro delle donne ma si osserva il fenomeno in molte donne che non lavorano."
Si danno consigli ma nessuno ha il coraggio di dire che
DIVIDERE IL LETTO
CON IL BAMBINO
È
LA CHIAVE
PER ELIMINARE
MOLTE DIFFICOLTÀ
DELLALLATTAMENTO.
Michel Odent
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molto interessantee Grazie
bahira87 2 weeks ago
@bahira87
Grazie a te, per aver lasciato l'impronta del tuo passaggio e, soprattutto, il Segno inequivocabile della tua sensibilità. ---o0o---
matresmatutae 2 weeks ago
grazie infinite!!!
veromassi79 1 year ago
@veromassi79
Scusa ma YT non mi aveva segnalato di dovere il tuo commento e lo vedo solo ora.
Sono contenta che ti sia stato utile il contenuto del video.
Tanti auguri per un Buon Maternato!
Maria Teresa
matresmatutae 11 months ago