Questo è un lavoro totalmente corale e cooperativo. I Monelli Digitali hanno cercato immagini adatte a rappresentare visivamente gli ossimori presenti in un testo poetico del Seicento avente come tema la natura dell'amore, ed esattamente alcuni versi tratti dal poema di Giovan Battista Marino "Adone". Le voci recitanti sono di quasi tutti i Monelli Digitali.
Ecco il testo:
Lince privo di lume, Argo bendato,
vecchio lattante e pargoletto antico,
ignorante erudito, ignudo armato,
mutolo parlator, ricco mendico,
dilettevole error, dolor bramato,
ferita cruda di pietoso amico,
pace guerriera e tempestosa calma,
la sente il core e non l'intende l'alma.
Volontaria follia, piacevol male,
stanco riposo, utilità nocente,
desperato sperar, morir vitale,
temerario timor, riso dolente,
un vetro duro, un adamante frale,
un'arsura gelata, un gelo ardente,
di discordie concordi abisso eterno,
paradiso infernal, celeste inferno.
Attività svolta con il coordinamento della Prof.ssa Maria Giaele Infantino.
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