Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Campus scolastico di Pesaro dedicato alla memoria di Peppino Impastato

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
626 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Dec 16, 2009

PESARO Due porte: una stretta e alta, che guarda verso il cielo e simboleggia la legalità, l'altra larga e bassa, in cui per entrare bisogna piegarsi, a simboleggiare l'illegalità. Tra esse, cento passi, quelli che portavano dalla casa di Peppino Impastato a quella del boss mafioso Tano Badalamenti. E' la bella installazione realizzata dagli studenti dell'Istituto d'Arte Mengaroni di Pesaro ed inaugurata al Campus scolastico nell'ambito dell'intitolazione del parco a Giuseppe (Peppino) Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, a soli trent'anni. Una cerimonia fortemente voluta dalla Provincia, a cui ha partecipato anche Giovanni Impastato, fratello del giornalista ucciso, che sta dedicando la sua vita a diffondere tra i giovani la cultura della legalità. La scopertura della targa da parte del presidente Matteo Ricci e dell'assessore alla Pubblica istruzione Alessia Morani, alla presenza della vice sindaco Giuseppina Catalano e di autorità civili e militari, è stata il momento conclusivo di un'intensa giornata, colorata da 150 bandiere installate dagli studenti del Campus, contenenti ciascuna delle frasi contro la mafia e l'illegalità.

«Dedicare il parco del Campus scolastico alla memoria di Peppino Impastato non ha solo un significato simbolico. Riveste anche e soprattutto una connotazione civile. Perché evidenzia che la città di Pesaro e l'intera comunità provinciale abbracciano i valori della giustizia e della legalità che hanno contraddistinto le battaglie del giovane eroe di Cinisi, ucciso dalla mafia nel 1978. Consegniamo, così, l'eredità ideale della sua coraggiosa testimonianza ai nostri giovani, rendendoli partecipi dell'edificazione del sistema democratico e della difesa dei principi sanciti nella Costituzione. E nella nostra Carta fondamentale, infatti, che ritroviamo il diritto alla libertà e alla dignità umana. Finora, fortunatamente, il nostro territorio non ha conosciuto il fenomeno della mafia e della criminalità organizzata. Ma con la cultura dell'illegalità non si può scherzare. Abbiamo tutti gli anticorpi per combatterla, ma non possiamo abbassare la soglia di attenzione proprio ora - in tempi di crisi economica - quando il tessuto sociale diventa più esposto e vulnerabile. Per questo, nelle linee programmatiche di governo abbiamo individuato nella lotta preventiva alla criminalità un pilastro fondamentale per la difesa del tessuto sociale. Legalità e giustizia sono valori universali: non conoscono confini geografici e non si prestano alle strumentalizzazioni sterili delle ideologie e del campanilismo. Negare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per inseguire questi ideali, solo per motivazioni geografiche o politiche, ferisce i tanti che portano il loro prezioso contributo alla costruzione di una società migliore. Intitolare proprio il parco, nel cuore della cittadella dei giovani, a Peppino Impastato, ci sembra il modo migliore per stigmatizzare la rimozione delle targhe - avvenuta in alcuni Comuni del Paese - dedicate a un vero e proprio esempio nazionale di libertà e integrità civica».

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • c'ero anke io..grande peppino!!

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more