El Alto, Bolivia. Una metropoli cresciuta a ritmi vertiginosi nellimmediata periferia di La Paz a seguito del fortissimo processo di inurbamento subito dalla società boliviana negli ultimi due decenni.
In questo disordinato complesso urbano, che guarda dallalto dellaltipiano andino (4000m s.l.m.) la capitale boliviana degradare repentinamente verso altitudini più clementi, un gruppo di bambini, bambine e adolescenti lavoratori si è organizzato per dare voce alle centinaia di migliaia di minori alteñi costretti, dalle implacabili leggi di mercato e dalla totale assenza di protezioni sociali, a guadagnare il denaro necessario al sostentamento delle proprie famiglie e al finanziamento dei propri studi.
Questa nuova e strana forma di sindacato che si è dato il nome di ASONATs (Asociacione de Ñiños Ñiñas y Adolescentes Trabajadores) si propone di difendere i diritti, costantemente violati, di una categoria di lavoratori ben visibile nelle strade della Bolivia, ma sostanzialmente ignorata dalle istituzioni e sistematicamente relegata ad un ruolo marginale.
Hijo Obrero prende il nome dal bollettino di informazione redatto periodicamente da ASONATs e racconta questassociazione seguendo per un giorno le vite di alcuni giovanissimi lavoratori, incontrando gli operatori della cooperazione che in essa hanno trovato un interlocutore con il quale intraprendere processi di sviluppo e rafforzamento sociale, descrivendo il quadro ambientale che genera il fenomeno NATs e la consapevolezza politica necessaria ad un gruppo di adolescenti per autoorganizzarsi in una forma evoluta e credibile.
es un gusto saber que nuestros niños y jovenes mas desfavorecidos salgan adelante, es eso motivarlos para que se superen, que Dios los bendiga.
alejandra110173 11 months ago
alguien tiene mas videos de estos ?¿ kiero ver mas
son preciosos !!! =D
98ako 1 year ago
buuenO
kevinrojas0451 3 years ago