Mirella Freni sings the sixth part of "La canzone dei ricordi" by Giuseppe Martucci
Al folto bosco, placida ombria,
ove sciogliemmo l'inno d'amore,
sempre ritorna l'anima mia,
triste, languente nel suo dolore!
Ahi, più fedeli, forse le fronde
serbano l'eco dei miei sospiri:
ancor, fra' rami, forse s'asconde
la nota estrema dei miei deliri!
O dolce notte, o pallide
stelle misteriose,
o profumi dell'aria,
o malia delle rose!
Voi mi turbaste l'anima
col vostro influsso arcano,
di nuovi desiderii
in un tumulto strano!
Voi, nei silenzi estatici
di mite alba lunar,
voi mi faceste piangere,
voi mi faceste amar!
Occhi profondi e mistici,
che vincer mi sapeste,
chi vi compose il fascino delle pupille meste?
Nel petto ancor mi tremano
le vostre fiamme ardenti;
v'ascolto ancora, o languidi
sospiri, o caldi accenti!
Ah! Voi, nell'incantesimo
di bianca alba lunar,
voi mi faceste piangere,
voi me faceste amar!
Occhi profondi e mistici,
voi mi faceste amar!
what a nice orchesrta too!
pslogge 2 years ago
This is such superb nostalgic music! Which deserves to be known by more people, so a good point by posting it here. This Canzone is I think an incredible succesfull transformation of a dream (a longing, a vague rememberence of a love) into music, one hears influences by Puccini , Wagner and Berlioz (Nuits dété), but Martucci has a distinct personal style.
Nice version by Freni, although for me the vibrato on the top notes is sometimes too much. I prefer Brigitte Balleys and also Rachel Yakar
Skripatsch 2 years ago