Damiel sta per rinunciare alla sua immortalità angelica per amore di Marion.
Diventerà un umano, mortale e, finalmente, le sue impronte saranno visibili
"Risalirò il fiume.
E' una vecchia massima umana, sentita spesso, ma che capisco solo oggi: ora o mai!
E l'attimo del guado, ma non ci sarà un'altra riva: c'è solo il guado, finché stiamo dentro il fiume.
Avanti: è il guado del tempo, il guado della morte.
Noi che non siamo ancora nati scendiamo dalla torretta.
Guardare non è guardare dall'alto, ma ad altezza d'occhi.
Innanzitutto farò un bagno, poi mi farò rasare, da un barbiere turco, possibilmente: lui mi massaggerà, fino alla punta delle dita.
Poi mi compro un giornale, me lo leggo sino all'ultima pagina, dai titoli all'oroscopo.
Il primo giorno mi farò solo servire: chi vuole qualcosa da me lo mando dal vicino.
Chi inciampa sulle mie gambe, sulle mie gambe stese, si scuserà con me, gentilmente.
Mi farò urtare e urtare ancora!
Nel locale affollato l'oste mi troverà subito un tavolo libero!
Per la strada una macchina si fermerà davanti a me e il Sindaco mi porterà per un tratto.
Sarò familiare a tutti, sospetto a nessuno.
Non dirò una parola.
Starò solo a sentire.
Capirò ogni lingua.
Ecco, ecco: così sarà il mio primo giorno!"
"Ma nulla di questo sarà vero".
"La prenderò tra le mie braccia
Lei mi prenderà tra le sue braccia..."
Il cielo sopra Berlino - Wim Wenders
Premio miglior regia
Festival di Cannes 1987
Oh mio Dio... Brivido.
itagonet 2 years ago
E' uno dei miei "cult movies". Questa scena, che, a mio parere, è la più sconvolgente, mancava nelle paly list di Youtube, perciò ci ho pensato io...
oilioilera 2 years ago 5