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Francesco De Gregori - Cercando un altro Egitto

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Uploaded by on Oct 6, 2008

"Cercando un altro Egitto", ovvero una società più giusta, portandosi dietro tutto ciò che c'è di buono( "mia madre è qui vicino"). E' una canzone sulla violenza che ci sta intorno. Vengono descritte vari tipi di violenza: quella evidente e chiara, quella nascosta che è quella attraverso cui ci impongono delle informazioni sbagliate( televisioni, certi giornali) e la violenza storica legata agli anni del fascismo e del nazismo("le grandi gelaterie di lampone che fumano lente" sono i campi di sterminio!).

Category:

Music

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Uploader Comments (macondo57)

  • L'inserimento di Fernando Pessoa sull'allusione alla madre vale il prezzo del biglietto.

  • @LucaRinaldoni complimenti, sei l'unico ad avere colto questo accostamento

Top Comments

  • Su questa canzone potremmo stare ore a parlare e a bere...erano periodi questi dove veramente si cresceva con pane parole e musica...

    Grazie come sempre Caro Pino...

  • odisseoblack: tu che ti definisci "Uomo di Destra nell'accezione metafisica ed onto-antropologica del termine" e giudichi ermetica e pallosa questa canzone...potresti andare a cagare? Ah, sempre onto-antropologicamente parlando, s'intende...

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All Comments (30)

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  • @LucaRinaldoni Scusami l'ignoranza, ma a cosa ti riferisci?

  • GRANDE Poeta!!!

  • "Un amico d'infanzia, dopo questa canzone, mi ha detto è bellissima è un incubo riuscito..." .

  • secondo me è un paesaggio onirico e simbolico. da ragazzino la amavo senza poterle dare un significato, cantandola insieme alla cassetta sony al metal. adesso putroppo colgo le angosce politiche, o profetiche o presenti allora come oggi.

  • CAPOLAVORO

  • Purtroppo anche questa canzone dovette essere censurata nel pen'ultimo verso. La versione originale era: i bambini sono tutti "a volare" e non "a giocare". Un ulteriore riferimento alle ceneri sparse nel vento (come in "Auschwitz - Canzone dei bambini nel vento" di Guccini

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