Lo Spirito Santo-DB ITA.avi

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
1,222
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Dec 9, 2010

Le camere di don Bosco. Un laboratorio dello Spirito (video 2000)
Entrando aveva notato subito quel cartello appeso alla parete. Era il programma di don Bosco:
- «Dammi anime; le altre cose non mi interessano». Domenico capì e si affidò docilmente al maestro.

Queste parole rivelano il segreto di don Bosco. C'era in lui un'idea che lo ispirava: raggiungere tutti i giovani; aiutarli a realizzare se stessi; portarli alla pienezza della gioia. Quasi un'ansia, che generava un fervore travolgente, un lavoro senza limiti. Ispirava progetti e sogni, incontri e fondazioni.

- «Il prete dev'essere come il Buon Pastore che dona la vita».
Celebrando l'Eucaristia si offriva sull'altare con Gesù, per conformarsi a Lui. Invocava Maria come maestra di amore a Dio e di servizio al prossimo, Aiuto dei cristiani nelle lotte del vissuto.

Da queste finestre lo sguardo di don Bosco andava oltre il cortile e la chiesa di Valdocco. Sognava i giovani del mondo intero, la loro disponibilità, il bisogno di formazione e di amicizia. Guardava alla Chiesa, madre di tutti gli uomini, e alla sua missione di salvezza. Percepiva l'urgenza del comando di Gesù:
- «Andate in tutto il mondo, annunciate il Vangelo ad ogni creatura».

Riteneva importante coinvolgere molti in questo progetto. Divenne imprenditore della carità, fondatore di famiglie educative. Curò l'organizzazione e la programmazione. Inventò un metodo educativo. Scrisse libri con fecondità impressionante.
- «L'educazione passa attraverso il cuore».
Ne era convinto. Così dedicò gran parte del suo tempo all'ascolto delle persone: in cortile e nella chiesa, nel dialogo e nell'insegnamento.
Fino all'ultimo la sua vita fu consumata per i giovani:
- «Ho fatto sempre quello che ho potuto... Quanto ancora resta da fare! Ci penseranno i miei figli».
Il suo sguardo ci interpella.

Stupisce il confronto fra la semplicità del primo Oratorio e la complessità delle costruzioni successive. Don Bosco esprimeva l'amore a Dio e al prossimo curando le piccole cose, dedicandosi con pazienza e affetto ai ragazzi. Ma non rinunciava a guardare lontano.
Ci ha insegnato a unire fedeltà quotidiana e inclinazione all'avventura, lavoro sacrificato e sogni coraggiosi, nello stile di san Francesco di Sales e nella concretezza di Maria, madre premurosa e potente sostegno.

Così ha costruito la sua santità e la sua gloria.

Ci sono oggetti a Valdocco che hanno grande forza simbolica per ricordare i capisaldi della sua pedagogia spirituale.
La parola evangelica annunciata dall'ambone della chiesa, che illumina e dà forza.
La parola educativa esposta dalla cattedra della "buona notte" che istruisce e anima.
La parola della misericordia, pronunciata nell'intimità della confessione, che rigenera e orienta.
La parola eucaristica che nutre e trasfigura.

La contemplazione di don Bosco, uomo attivo e unito a Dio, rivela la sorgente della fecondità storica della sua opera:
- «È necessario darsi totalmente a Dio, con affetti, pensieri ed energie fisiche, perché Egli possa servirsi di noi come meglio crede per la salvezza del mondo».

Category:

Education

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more