"La Terza Roma si dilaterà sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro sino alle spiagge del Tirreno". È la frase che ancora oggi si legge sul palazzo degli Uffici dell'Eur, il moderno quartiere progettato nel '36 per ospitare l'Esposizione Universale del '42, ma ultimato solo nel dopoguerra. Questa una delle opere pubbliche più famose messe in cantiere durante il fascismo delle quali si parla in questa puntata.
La battaglia del grano è la prima grande campagna del fascismo. Una mobilitazione di massa condotta con moderni mezzi di propaganda. Poi le bonifiche. In pochi anni sorgono Littoria, la prima delle città pontine riscattate alla palude, Pontinia, Aprilia e Pomezia.
Mussolini vuole nuove strade, nuove città, nuovi edifici. Vuole svecchiare, lasciare una traccia nella storia. A qualunque costo. Anche a costo di costringere ad un esodo forzato migliaia di persone. Anche a costo di sfollare interi quartieri. Soprattutto a Roma. Dopo la Roma antica e la Roma cristiana, deve nascere una terza Roma: quella del fascismo.
Ma il fascismo lascerà i suoi segni anche in altre parti d'Italia, a Como per esempio, dove sorge una nuova e moderna Casa del Fascio. Il fascismo è una casa di vetro diceva Mussolini. E questo edificio sembra dare corpo alla metafora del duce.
Conclude la puntata, come di consueto, l'editoriale di Paolo Mieli.
POVERA MIA ITALIA... CI VORREBBE UN ALTRO MVSSOLINI
aCiDzOoM 2 months ago
@aCiDzOoM evita altri commenti in sostegno al regime reazionario fascista se non vuoi essere bannato dal mio canale. uomo avvisato, mezzo salvato!
Geremysss 2 months ago