Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Dadamatto - Il Cantico delle Creature

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
2,463
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Nov 4, 2011

Mentre Noi siamo quì fra consuete cose sepolti
e sul Mondo la Luna bagna il canto ai Contadini
Quiete ascoltano le nostre siepi
Mentre Noi siamo quì fra consuete cose sepolti
e sul Mondo la Luna bagna il canto ai Contadini
Quiete ascoltano le nostre siepi
M'inchino di fronte al tuo verde prato immagginato
La più bella luce del mattino risplende fra lo smog cittadino
Non ho ancora trent'anni ma ora so che piangere no non è impossibile
Ostia che caldo mi sembra Agosto mi sudano gli occhi a più non posso
Entro in un bar dietro la stazione e vedo un cumulo di persone
tutte con le facce tristi non capisco perchè sospirate
Il freddo ci perseguita anche d'estate
Mentre Noi siamo quì fra consuete cose sepolti
e sul Mondo la Luna bagna il canto ai Contadini
Quiete ascoltano le nostre siepi
Per una critica della violenza pura e strutturale
Per l'uomo sacro sacrificato nudo ed immolato
Noi siamo quì per questo testimoniamo il fatto
E siamo tutti figli di uno stesso ricatto
Se t'interessa sapere adesso noi che cosa facciamo
Ci infiliamo in una trattoria e di ogni cosa ci ingozziamo
Poi al momento giusto ce la squagliamo senza pagare il conto
di soppiatto dalla finestra del bagno
Mentre Noi siamo quì fra consuete cose sepolti
e sul Mondo la Luna bagna il canto ai Contadini
Quiete ascoltano le nostre siepi

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

Link to this comment:

Share to:

Uploader Comments (Animarrangiata)

  • Qualcuno allora ha aggiunto questa bellissima canzone,grande :D

  • @necreounoanchio ioooooo =D

Top Comments

  • Mentre noi siamo qui, fra consuete

    cose sepolti,  è sul mondo la luna

    e bagna il canto ai contadini. Quete

    ascoltano le siepi. Il fondo ascolto

    della mia vita a quel lume di luna. - "Mentre noi siamo qui, fra consuete" (Sandro Penna) -

see all

All Comments (8)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • ma questi sono dei geni...mi inchino.talento puro.cristallino.battiato piange.

  • ... anche solo per come lo scrivo nel cervello quella musica che mi piace tanto un po' per volta come una lenta miscela "seven è il numero degli alberi dio solo sa se questa città ha alberi" alberi infiniti quando tu sei vicino a che?

    la verità corre più veloce senza se e senza ma perché? non lo so

    attimi funesti e rapidi separano le anse del fiume equiparandoci a canne flessibili mosse dal vento stanco ma contento torna a casa e spero che l'acqua calda scoperta da qualcun altro esca di getto

  • ...a non avere paura del buio. quando passo i lampioni si spengono e quelli dietro a maledirmi quando passa lei s'accendono anche i cancelli automatici

    a che automatismi rendono omaggio?

    sono un tuo ostaggio e molto presto non saprà che farsene di me non appena capirà che nessuno è disposto a pagare il riscatto

    troppo caro a giudicare dal prezzo sul cartellino, un candidato inadatto al ruolo di essere umano va bene mi perderò dietro a qualche forma di streccing che mi fa sentire ridicolo ...

  • .... ma la ragazza è più veloce e nonostante il fondo schiena d'atleta e la forma dei capelli da dietro mi ricordino quell'altra torno ai box non la inseguo in un altro giro di pista ho la gamba sfortunata nel senso della corsa

    respira dal naso come gli indiani d' america con l'acqua in bocca da non mandare giù se non alla fine della strada che guarda caso non finisce mai:

    è come avere una sigaretta sempre accesa tra le labbra e non poter fare nemmeno un tiro altrimenti perdi il diritto...

  • nel mentre non legge più nemmeno un libro non scrive il racconto delle sue sprovvedute nefandezza non trova il coraggio di veder passare i giorni e tutti a dirgli sei tu che stai sbagliando le cose che ti son capitate le hai credute vere solo tu ma non si può far finte di niente e allora ci si medica come se non bastasse tornare ad essere innamorati per stare meglio di ieri e quei momenti sono tutti già passati ciao come stai? e non puoi rispondere perché non lo sai non perdiamoci di vista...

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more