Il vero scienziato non è colui che sviluppa quanto già conosce; al contrario è colui che è in grado di percepire e accettare il nuovo, nonostante questo contraddica quanto di più certo conosce. Ascoltando attentamente le parole di Giuliano Preparata mi sorgono due domande: 1)Se ai ricercatori NON Accademici basterebbe il 5% dei fondi destinati alle ricerche per distruggere l'impero accademico, come utilizzano allora questi fondi gli Accademici? 2) Qual'è il vero scopo degli Accademici?
@grzbnd 1) Quello non è detto.. semplicemente si darebbe la possibilità ad idee nuove di svilupparsi. Idee che altrimenti a causa del sistema di ricerca scientifico al quale si rivolgerebbero non troverebbero alcun supporto in quanto spesso opposte agli interessi del profitto.
2) Personalmente non generalizzerei. Ad ogni modo è innegabile che, come tutti gli ambienti che rispondono al profitto o all'arrivismo, anche quello accademico possa spesso seguire percorsi non etici o immorali.
Il vero scienziato non è colui che sviluppa quanto già conosce; al contrario è colui che è in grado di percepire e accettare il nuovo, nonostante questo contraddica quanto di più certo conosce. Ascoltando attentamente le parole di Giuliano Preparata mi sorgono due domande: 1)Se ai ricercatori NON Accademici basterebbe il 5% dei fondi destinati alle ricerche per distruggere l'impero accademico, come utilizzano allora questi fondi gli Accademici? 2) Qual'è il vero scopo degli Accademici?
grzbnd 1 year ago
@grzbnd 1) Quello non è detto.. semplicemente si darebbe la possibilità ad idee nuove di svilupparsi. Idee che altrimenti a causa del sistema di ricerca scientifico al quale si rivolgerebbero non troverebbero alcun supporto in quanto spesso opposte agli interessi del profitto.
2) Personalmente non generalizzerei. Ad ogni modo è innegabile che, come tutti gli ambienti che rispondono al profitto o all'arrivismo, anche quello accademico possa spesso seguire percorsi non etici o immorali.
BaresiD 1 year ago