Complimenti a Calabresi che da subito ha dato l'idea della diversità e della modernità con cui concepisce il suo ruolo. Sembra l'unico spiraglio di luce nello sconfortante mondo del giornalismo italiano.
E complimenti anche alla dirigenza che ha deciso di puntare su un direttore giovane e cazzuto come lui.
Bel discorso: attesta che l'editoria cartacea in Italia ha i tempi segnati. Il futuro è la Rete. L'informazione seria si troverà in Rete. Senza i fondi pubblici all'editoria avrebbero già chiuso molti giornali italiani. Da sempre un giornale vende se ha notizie interessanti. La Rete insegna che i giornalisti dovranno tornare a fare i giornalisti, se vogliono continuare a mangiare. Dieci anni volano. Ne riparliamo, caro Calabresi. Intanto in bocca al lupo.
Complimenti a Calabresi che da subito ha dato l'idea della diversità e della modernità con cui concepisce il suo ruolo. Sembra l'unico spiraglio di luce nello sconfortante mondo del giornalismo italiano.
E complimenti anche alla dirigenza che ha deciso di puntare su un direttore giovane e cazzuto come lui.
zonasansiro 2 years ago
Bel discorso: attesta che l'editoria cartacea in Italia ha i tempi segnati. Il futuro è la Rete. L'informazione seria si troverà in Rete. Senza i fondi pubblici all'editoria avrebbero già chiuso molti giornali italiani. Da sempre un giornale vende se ha notizie interessanti. La Rete insegna che i giornalisti dovranno tornare a fare i giornalisti, se vogliono continuare a mangiare. Dieci anni volano. Ne riparliamo, caro Calabresi. Intanto in bocca al lupo.
enzodifrennablog 2 years ago