Franco de Courten: Orientalismi

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Uploaded by on Nov 26, 2008

L'intervista di M.P.Michiel a Franco de Courten per Pianeta-Arte.com in occasione dell'inaugurazione il 19 novembre 2008 della personale 'Orientalismi' allo Studio Via della vetrina,4 in Roma. Leggila completa su www.pianeta-arte.com/interviste-decourten.asp.
In Orientalismi, la mostra che presenta la produzione più recente di Franco de Courten, tutto porta alloriente. Ognuna delle venticinque opere esposte, in prevalenza raffinati collages su carta ma anche due grandi oli su tela, propone scorci di un oriente spoglio e metafisico, restituendo lessenza di luoghi che a lungo hanno fatto da sfondo alla vita del pittore. Legata alloriente è anche la singolare carriera del critico che presenta la mostra, Enrico Mascelloni, in viaggio per sei mesi lanno attraverso Asia e Africa alla ricerca di nuovi fenomeni artistici da far conoscere in Europa e negli Stati Uniti. Osservatore attento di ogni forma di contaminazione tra arte doriente e doccidente, Mascelloni ravvisa nellopera di de Courten uno degli esempi più interessanti di un nuovo orientalismo proposto da alcuni artisti occidentali di valore.
Mentre in Asia e altrove furoreggia loccidentalismo, cioè lansia di adeguarsi in fretta al vento estetico (e di mercato) che tira in occidente, si parla poco di un nuovo orientalismo che riguarda invece alcuni artisti occidentali di valore. Così esordisce Enrico Mascelloni presentando Orientalismi, ultima mostra di Franco de Courten, singolare figura di pittore-viaggiatore nelle cui opere si può leggere, come in pochi altri artisti, le potenzialità e lattualità dellorientalismo del nuovo millennio, raffinata tendenza che dimostra come lOrient eternel abbia qui da noi continuato a lavorare a fondo persino nei linguaggi che ne sembravano più al riparo.
Benché i numerosi critici che hanno analizzato lopera di de Courten labbiano con sicurezza collocata nellambito della tradizione astratta internazionale, nel corso degli anni le griglie astratte dei suoi dipinti hanno fatto lentamente affiorare il loro segreto, quello di un vedutismo di fine millennio fatto dei sedimenti delle innumerevoli immagini intrappolate da una memoria vorace nel corso di una vita in cui il viaggio è stato, insieme allarte, lesperienza saliente. Fino al 98 ho fatto due mestieri, il pittore e il diplomatico. Li ho amati entrambi moltissimo e mi sono ingegnato a farli coesistere in modo che luno non intralciasse laltro.
Mi pare anche di esserci riuscito. Direi che si sono persino create delle interferenze positive. La pittura è stata lefficace espediente psicologico che mi ha permesso di affrontare con serenità le situazioni delicate, spesso drammatiche connesse al mio ruolo di diplomatico. Gli anni della guerra civile in Angola, o quelli algerini, quando il terrorismo islamista seminava il panico tra i civili. E anche vero però che quella vita di viaggi ha regalato alla mia pittura uno straordinario bagaglio di informazioni ed emozioni visive. In verità la carriera diplomatica ha fatto di me un moderno pittore del Grand Tour.
Nella mostra organizzata da Emanuele Pantanella e Letizia Signorini il ritorno alloriente segna in maniera esplicita tutte le opere: due grandi oli su tela e una ventina di carte i cui elementi di riconoscimento sono, come sempre nellopera di de Courten, la sapienza cromatica e luso elegante del collage. Dai fogli di vecchi manoscritti usati come fascinoso supporto emerge un oriente metafisico, indagato attraverso scorci insoliti, disertato di ogni presenza, sprofondato in un tempo del tutto incerto, un oriente che è lessenza di tutti i paesaggi doriente amorevolmente percorsi e scrutati nel corso di una vita che nelloriente ha avuto il suo scenario privilegiato.


Emanuele Pantanella e Letizia Signorini presentano
FRANCO DE COURTEN, Orientalisti
Presentazione di Enrico Mascelloni

Inaugurazione mercoledì 19 novembre 2008 dalle ore 19.00

Galleria Via della Vetrina 4
Via della Vetrina, 4 - 00186 Roma
19 novembre - 13 dicembre 2008
Orario di visita dal martedì al venerdì ore 17.00 -19.30; sabato ore 11.00-13.00;
in altri orari per appuntamento
Ingresso libero
Info
Anna Panzanella 339 1735805

Il ricavato delleventuale vendita delle opere esposte sarà parzialmente devoluto al FAI Fondo per lAmbiente Italiano

Ufficio Stampa
Scarlett Matassi
scarlett.matassi@virgilio.it
info@scarlettmatassi.com

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  • belle opere! l'artista porta la cravatta..mah

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