I nuovi assetti del mercato energetico mondiale sono una manna per la Turchia. Ne è convinto Abdullah Gül, ministro degli esteri turco, che ha rilasciato un'intervista a EuroNews. Era il giorno dell'inaugurazione di un nuovo oleodotto, di enorme importanza per la diversificazione delle forniture all'Europa. Tra il gigante russo e l'instabile vicinato medio-orientale, l'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan apre quella che in Turchia hanno definito "via della seta del XXI secolo"
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