18° giornata Empoli vs Ascoli 3-2

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Uploaded by on Dec 3, 2011

http://empolicalcio.forumfree.it
Buoni i tre punti ma c'è da lavorare
Brillante partenza dell'Empoli che si porta in fretta sul 3-0. Poi qualche sofferenza di troppo con un Ascoli modesto. Rigore fallito da Coralli (palo) e un po' d'affanno nei minuti conclusivi
EMPOLI ASCOLI 3-2
EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti; Vinci, Mori,Tonelli, Gorzegno; Buscé, Valdifiori (83' Signorelli), Coppola (80' Moro); Lazzari (66' Brugman); Tavano, Coralli. All. Carboni.
ASCOLI (5-3-2): Guarna; Gazzola (77' Beretta), Ciofani, Peccarisi, Faisca, Pasqualini; Parfait, Vitiello, Sbaffo (54' Maurantonio); Soncin (66' Falconieri), Papa Waigo. All. Silva.
Arbitro: Cervellara di Taranto.
Marcatori: 5' Tavano; 8' Lazzari; 23' Gorzegno; 33' Papa Waigo; 93' Beretta.
Note. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Parfait, Sbaffo, Valdifiori, Tonelli, Pasqualini, Signorelli. Espulso Guarna (54') per fallo da ultimo uomo.
Empoli
DI BUONO ci sono i tre punti, frutto di un avvio di gara sinceramente tanto spigliato da lasciare di stucco chi finora si era sorbito una fitta serie di partenze affannate e senza idee. Quei tre gol che arrivano in scioltezza, con scambi rapidi e precisi, sospinti da una buona propensione di tutta la squadra, quasi esaltata dal nuovo modulo voluto da Carboni (ed anche aiutata da qualche erroruccio degli avversari, non per fare i gustafeste, ma va detto...) fa quasi pensare che i mesi di sofferenze vissuti finora siano di colpo solo un ricordo e che i tifosi azzurri abbiano ritrovato il loro Empoli. Per fortuna (le illusioni sono pericolose, ricordiamocelo) ci pensano Papa Waigo e compagni a riportare un po' tutti sulla terra. Eh sì, perchè se è vero che Carboni bagna il suo esordio casalingo con una vittoria indubbiamente meritata, è impossibile far finta di niente davanti agli strani impacci emersi proprio quando la partita era segnata, grazie al pingue vantaggio e all'uomo in più nei confronti degli avversari. Troppe le occasioni concesse ad un Ascoli che veniva da tre vittorie, è vero ed aveva fatto in fondo gli stessi punti degli azzurri ma che, a parte la grande volontà (encomiabile, fino alla fine) si difende in modo imbarazzante, ha pochissima qualità a centrocampo e si salva soprattutto per i guizzi del suo senegalese. Papa Waigo è un giocatore anarchico, che va un po' dove gli pare e come gli pare, ma va a nozze soprattutto a sinistra, e anche così è davvero troppe volte pericoloso per una difesa azzurra che, vale la pena ricordarlo, ritrovava Gorzegno (buona prova) ma era orfana di capitan Stovini. Insomma il lavoro non manca e, anche se la classifica adesso fa meno paura, conviene fidarsi il giusto.
Abbiamo detto dell'avvio azzurro. L'Empoli in appena 24' chiude i conti: prima segna Tavano (splendida azione di Busce' e ottimo gioco di Coralli che si porta dietro un paio di avversari), poi replica Lazzari (riuscito triangolo con Coralli) quindi triplica Gorzegno, a lungo inseguito sul mercato dai marchigiani, a segno dopo uno scambio con Tavano. Tutto bello, bellissimo, ma l'Empoli poi mostra il suo volto peggiore quando i bianconeri provano a loro volta a combinare qualcosa di buono. Proprio Papa Waigo affonda e centra per Sbaffo che in acrobazia manda fuori di poco; poi è lo stesso Sbaffo a servire il senegalese che arriva solo soletto davanti a Pelagotti e lo infila. Azzurri dove siete? Vitiello poco dopo di testa manda fuori il pallone del possibile 3-2 (assist di chi? Papa Waigo, naturalmente) e l'impressione è che i giochi non siano fatti. Nella partite in cui però quello che sembra puntulamente viente smentito poco dopo, tutto sembra concludersi al 7' della ripresa quando Guarna stende Tavano lanciato da Valdifiori davanti a lui: rigore e rosso per il portiere. Peccato che Coralli mandi sul palo il penalty.
Da quel momento in poi la gara è una specie di sfida fra Pelagotti e Maurantonio (entrato al posto di Sbaffo) che si divertono nell'esibirsi in interventi non esattamente semplici: grande il portiere azzurro sul nuovo entrato Falconieri, su Pasqualini e su Vitiello; bravo il marchigiano su Tavano e Brugman. Poi nel recupero il gol di Beretta (azione Papa Waigo-Vitiello) che non cambia molto nel risultato ma aiuta a dare il giusto senso ad una partita da interpretare bene.
Riccardo Fattori
la nazione

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