tratto da "l'arena instabile" (2007)
i giocolieri di norimberga
(testo e musica di federico gaeta)
anche stavolta il gioco è cambiato
velo artificiale di una fredda realtà
posato su un volto da un gesto sprecato
ad intrattenere il futuro a chi futuro non ha
e ci troviamo in catene senza neanche sapere
chi ci ha messo là e per quale ragione
per quale ragione
lLa storia ti brucia quasi senza passare
annichilisce ogni vita che non si può raccontare
nel gergo non detto di questi occhi
c'è un insulto costante all'umanità
e ci chiediamo da sempre che cosa trattiene
quale Dio lo sopporta e per quale ragione
per quale ragione
ma Norimberga mia lasciami respirare ancora
se respirare può servire a questa vita
ma Norimberga mia fammi pregare e pregare ancora
se pregare può bastare per queste vite
per queste vite per queste vite
norimberga mia quanto dovrà passare
perché nessuno debba morire per la stupidità
quando le espressioni di questo mondo
potranno patire soltanto un nobile dolore
e togli quel peso dalle nostre coscienze
lascia che almeno possa insegnarci qualcosa
questa visione
ma Norimberga mia lasciami respirare ancora
se respirare può servire a questa vita
ma Norimberga mia fammi pregare e pregare ancora
se pregare può bastare per queste vite
per queste vite per queste vite
Anche stavolta nessuno ha ascoltato
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