Acquaformosa, piccolo centro di origini arbereshe alle falde del Pollino, che si vanta di essere un paese "deleghistizzato". Qui credono davvero nell'integrazione, tanto da ospitare da tempo diverse famiglie di profughi, avendo aderito ai cosiddetti "progetti Sprar", il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. E non è solo giusto dal punto di vista umano: ad Acquaformosa ci sono nove ragazzi dell'"Associazione Don Vincenzo Matrangolo" che lavorano nella gestione e nella tutela dei profughi. E poi servono interpreti ed operatori comunali. Insomma, il paese ne trae anche una vera utilità. Adesso la mascotte di Acquaformosa è Giovanni, un piccolo nato da due profughi nigeriani e così chiamato in onore del sindaco. Ha la pelle nera e di cognome si chiama Onaiwu. Ha il sangue nigeriano, ma è calabrese.
@jornalisti1 @75TheFabriz vedo che i complimenti sono un optional che non vi appartiene , dato che non hanno alcuna base per instaurare un dialogo intelligente .
piciuci 2 weeks ago
non siamo noi che abbiamo problemi ma solo coloro che promuovono queste cavolate
jornalisti1 1 month ago
Gente, avete seriamente dei problemi mentali
75TheFabriz 5 months ago