Orchestrina Feu e fiame sul ballo a palchetto (Caprie, festa patronale 19-07-09)

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Uploaded by on Jun 1, 2010

Video realizzato per la discussione della tesi di laurea in Antropologia della musica "Le bande e le squadre da ballo. I repertori tra liscio e tradizione", di Dario Mimmo (Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, a.a. 2009-10).
Si tratta di un montaggio di alcune riprese effettuate durante la festa patronale della Madonna del Carmine a Caprie, il 19 luglio 2009. Sul palco l'Orchestrina Feu e fiame, squadra da ballo della Filarmonica G. Verdi di Caprie.
Possiamo osservare la struttura del "ballo a palchetto", tipico padiglione circolare smontabile adibito alla pratica del liscio in Piemonte e, soprattutto in passato, particolarmente legato alle squadre da ballo.
La festa continua il giorno successivo con la tradizionale distribuzione del sonetto (vedi http://www.youtube.com/watch?v=Mb4bzs8CKQc).
I brani che sentiamo sono tratti dal repertorio ballabile della Val di Susa, chiaramente influenzato dal liscio moderno, che ha lasciato traccia anche nell'organico odierno della squadra: al gruppo tradizionale di soli fiati (clarinetto, tromba, trombone, bombardino, basso tuba) si aggiungono saxofono, fisarmonica e batteria. La mutazione, avvenuta tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, è già visibile nella fotografia di apertura del video, in cui sono ritratti i componenti della squadra da ballo di Caprie nel 1961, alcuni dei quali vi suonano ancora oggi insieme ai figli e ai nipoti.

Dario Mimmo (dario.mimmo@gmail.com)

Abstract tesi "Le bande e le squadre da ballo. I repertori tra liscio e tradizione":
La tesi, maturata in seguito ad un tirocinio al Civico Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri, ha come oggetto il fenomeno, strettamente legato alle bande, delle squadre da ballo piemontesi. Ovvero quelle formazioni di fiati che, da un minimo di cinque a un massimo di una dozzina di elementi, si staccano dalla banda per suonare brani ballabili (principalmente valzer, polke e mazurke) nelle feste e sui balli a palchetto. Trattandosi di un argomento su cui esiste una scarsa letteratura, la metodologia di studio si è basata principalmente sulla ricerca sul campo in Val di Susa (Caprie, Chiusa S. Michele, Villar Focchiardo, Giaglione, Chiomonte): interviste ad anziani musicanti, osservazione e registrazione di feste con presenza di formazioni da ballo tra l'estate e l'inverno del 2009.
Dai dati raccolti si è cercato di definire il concetto di squadra da ballo dalla fine dell'Ottocento fino agli anni Sessanta, quando il fenomeno si è ridimensionato e si è misurato con la concorrenza delle orchestre di liscio moderno, per arrivare allo stato attuale di pratica ancora viva, ma diversa rispetto al passato soprattutto nella funzione.
La tesi si svolge seguendo sostanzialmente una prospettiva storico-antropologica: nel capitolo 1 si parla dell'affermazione dei primi gruppi bandistici in Val di Susa e si fanno alcune ipotesi sul periodo e sulla maniera in cui i balli da sala sono giunti in Piemonte. Nel capitolo 2 si contestualizza la gestione del ballo pubblico da parte delle bande stesse, come prosecuzione del ruolo delle associazioni giovanili (badie); segue un'ampia descrizione del "ballo a palchetto", tradizionale padiglione piemontese di forma circolare, montato per ballare nelle feste patronali, con alcune ipotesi sulla sua origine. Nel capitolo 3 si descrive in modo sistematico la struttura della squadra da ballo, il suo repertorio e le occasioni in cui suona; si descrive poi dettagliatamente un'ipotetica festa su ballo a palchetto al tempo delle "quatriglie" e del ballo a corda. Nel capitolo 4 si parla del rinnovamento della squadra da ballo in seguito alle influenze della popular music e all'arrivo di nuove danze dall'America (come l'onestep dopo la Grande Guerra e la beguine negli anni Cinquanta), partendo da alcune riflessioni sul fenomeno del liscio moderno. Nel capitolo 5 si analizzano i risultati della ricerca sul campo, descrivendo le feste osservate paese per paese, per arrivare a definire la situazione odierna delle squadre da ballo e il loro significato all'interno della comunità. In appendice si trovano numerose fotografie, alcune storiche, altre, la maggior parte, relative a questa ricerca.

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  • excellente musique modeste mais ambiance sympathique j'aime bien Michel

    manitoba  CDN

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