Il fatto è accaduto in un parcheggio autostradale di un autogrill. Autostrada del Sole nei pressi di Lodi, in pieno giorno, parcheggio molto affollato e giornata luminosa. La vittima parcheggia l'auto proprio davanti all'ingresso del bar per prendere un caffè e riposarsi qualche minuto dalle fatiche della guida in autostrada.
Dopo 10 minuti torna in macchina, apre, mette in moto e parte, il tutto senza alcun tipo di problema e senza minimamente sospettare nulla di quello di cui si sarebbe accorto a breve. Una volta uscito dall'autostrada ed arrivato in ufficio si è accorto, con grande sconforto, di avere subito il furto della borsa di lavoro e di altri oggetti, tra cui una reflex digitale e diverse altre strumentazioni elettroniche di un certo valore.
Il furto era avvenuto sicuramente durante la sosta nell'autogrill autostradale. Ma l'auto non presentava nessun segno di effrazione ed era perfettamente chiusa.
Ed ecco cosa era successo effettivamente: oggi esistono bande organizzate, con tanto di sofisticati strumenti elettronici, che in questo caso sono ben identificabili in "scanner a radiofrequenza". Questi "scanner" sono in grado di "clonare" i codici dei nostri telecomandi di chiusura dell'auto, per cui diventa un gioco da ragazzi poi aprire l'auto e rubare quello che c'è dentro.
Ma ecco come viene perpretato il reato: il ladro si apposta in un punto del parcheggio con il suo scanner e, quando il malcapitato chiude la portiera della macchina "con il telecomando", ne clona il segnale, quindi con l'aiuto di un complice che intanto faceva da palo controllando i movimenti del proprietario, apre l'auto con il "telecomando clone" e, come se non bastasse, richiude perfettamente l'auto sempre con il telecomando clone. Tutta l'operazione dura solo pochi secondi e non è possibile accorgersi di nulla.
Come salvarsi da questa nuova minaccia elettronica: bisogna chiudere le portiere "a mano" con la chiave e "senza usare quindi il telecomando", soprattutto quando si parcheggia in luoghi molto affollati e quindi a rischio (autogrill, centri commerciali ecc.)
ma perchè parla cosi? oh mio dio sembra un computer
doggy398 11 months ago
I telecomandi per antifurti auto, abitazioni e quant'altro utilizzano quasi sempre la frequenza di 433,920 MHz (o limifrofe). E' abbastanza facile, quindi, registreare la stringa digitale per poi clonarla su un altro dispositivo; oppure inviare un segnalesulla stessa frequenza ed impedire il funzionamento del telecomando...
davidglc 2 years ago