Franco Mazzotti partecipò come spettatore alla 20.a edizione della celebre corsa automobilistica creata dal Cav. Vincenzo Florio, il magnate siciliano che era legato all'ambiente motoristico bresciano avendo contribuito al successo dei primi circuiti automobilistici della città lombarda con il dono di una famosa coppa.
La Targa Florio era considerata una delle competizioni più impegnative in assoluto perché metteva a dura prova la resistenza dei piloti e dei mezzi. L' edizione di quell'anno si svolgeva sul "circuito medio" delle Madonie da ripetere 8 volte per un totale di 540 km.
Nel documentario, realizzato con cura, si notano i più illustri personaggi dell'automobilismo di allora: Giuseppe Campari, Achille Varzi, Giulio Foresti,il conte fiorentino Gastone Brilli Peri, Caberto Conelli e Nando Minoia, il vincitore della prima Mille Miglia, oltre allo stesso Vincenzo Florio, con bastone e cappello.
La vittoria andò ad Albert Divo, un italo-francese che faceva parte dell'agguerrita squadra della Bugatti alla media di 73 km/h., Minoia giunse secondo mentre Ajmo Maggi su Maserati si classificò sedicesimo.
Si noti la sequenza del pit-stop, in cui i meccanici cambiano le gomme a suon di mazzate.
(Nota di Claudio Frialdi)
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I filmati realizzati da Franco Mazzotti, ritrovati all'interno della villa di famiglia, sono visibili presso la Biblioteca "Fausto Sabeo" di Chiari (BS).
Gentile Signor Mazzola,
che magnifico documento ! Mi sono permesso di includerlo, citandone la fonte, nel mio sito (Targapedia)
enzomanz 3 weeks ago