Nella letteratura mondiale fiumi dinchiostro sono stati usati per celebrare la leggenda di re Artù e tutti questi libri, senza eccezioni, prendono spunto dal pregiudizio di unorigine celtica del mito: ma non ci sono prove storiche a riguardo e tali congetture nascono solo dallambito di alcuni circoli culturali francesi. Se consideriamo con attenzione la localizzazione geografica delle avventure dei cavalieri di re Artù, una nuova interpretazione viene spontanea alla mente. Effettivamente questi luoghi erano ben circoscritti alla Bretagna, dove Giulio Cesare sconfisse la potente flotta dei Veneti, inoltre erano limitati al Gwent, nel Galles meridionale, ove i Veneti approdarono secondo lillustre storico navale Philip Banbury. ed erano limitati anche alla Venedotia, nel Nord del Galles, secondo Jean Markale un antico e stabile insediamento dei Veneti. Alle considerazioni geografiche si aggiungono le conferme letterarie, infatti il Mabinogion, un testo gallese di avventure medievali, fa spesso riferimento alla Venedotia ed ai suoi re.
Dal libro: LA DEA VENETA - Dal Baltico alla Bretagna - CIERRE ed.
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